di Giuseppe D’Agostino
Wta Palermo – Errani: “Spero sia la prima di una lunga serie”
di Giuseppe D’AgostinoPalermo
– L’anno scorso, dopo la semifinale persa contro l’ungherese Szavay,
Sara Errani si era sciolta in lacrime, quest’anno la storia è diversa
di Giuseppe D’Agostino
Palermo
– L’anno scorso, dopo la semifinale persa contro l’ungherese Szavay,
Sara Errani si era sciolta in lacrime, quest’anno la storia è diversa.
Con la coppa in mano, la tennista romagnola si presenta in sala stampa
con il più raggiante dei sorrisi. "Sono felice. Dedico la vittoria
a mio fratello Davide e al mio allenatore Pablo Lozano. Mio fratello è
il mio portafortuna, e non mi ha ancora visto perdere una partita".
La Errani ammette che la tensione era molto alta. "E’ vero, ho sentito
un po’ la pressione, ma eravamo tutte e due contratte. Non ho fatto la
più bella partita del torneo, certo non al livello di quella contro la
Pennetta, perché contro di lei sentivo di non aver nulla da perdere,
mentre
qui la posta in gioco era alta. Non ho mai trovato il coraggio di forzare
il servizio, ma alla fine è andata bene. Il momento chiave della partita
è stato il settimo gioco del secondo set, quando ho tenuto il servizio
e ho capito che avrei potuto farcela, anche perché era cambiato il vento
e mi sono trovata a giocare gli ultimi game nella parte più favorevole
del campo". L’atleta azzurra si mostra fiduciosa per il futuro. "Fa
piacere essere la prima italiana a vincere questo torneo, e spero che questa
sia la prima di una lunga serie di vittorie. E’ stato importante aver centrato
il successo proprio alla prima occasione e mi sento pronta per fare il
salto di qualità". Ora la attende l’avventura delle Olimpiadi di
Pechino.
"Lì è difficile come un torneo dello Slam, ma ora sono
tranquilla,
voglio fare il meglio possibile e vedremo come andrà".
di Giuseppe D’Agostino