Il rapace che da oltre dieci anni pattuglia i cieli sopra i Championships era stato sequestrato nelle scorse ore. Per fortuna ecco il lieto fine dopo una brutta avventura…

 

di Giorgio Valleris

 

Torna a casa Rufus. Non è il titolo di un film ma il lieto fine della brutta avventura capitata allo storico falco, ormai mascotte di Wimbledon. I ladri hanno infatti restituito alla legittima proprietaria Rufus il rapace usato da oltre 10 anni nei Championships per tenere alla larga i piccioni durante le partite.

Un’idea che quest’anno ha contagiato anche i francesi, che hanno utilizzato i falchi per evitare che i piccioni disturbassero i protagonisti del Roland Garros qualche settimana fa. Imogen Davis, proprietaria del rapace, ha detto che Rufus, portato via nella sua gabbia un paio di giorni fa, è stato ritrovato in una clinica per animali a Londra nella serata di domenica. La polizia ha confermato che il falco è stato restituito, senza fornire alcun dettaglio sugli autori dell’inconsueto sequestro lampo. Purtroppo lo sfortunato uccello  ha una gamba dolorante e riposerà per qualche giorno prima di tornare a pattugliare il cielo londinese.