Oltre al singolare, Roberta Vinci è impegnata nel doppio con Sara Errani
TennisBest – 17 gennaio 2013
L'Herald Sun è uno dei media partner dell'Australian Open. Per questo ottiene diverse testimonianze esclusive, compresa una "column" quotidiana di un protagonista. Dopo Angelique Kerber, oggi è stato il turno di Roberta Vinci. L'azzurra ha mostrato uno stato d'animo a due facce: da una parte la gioia per essere arrivata al terzo turno, dall'altra il dispiacere per l'eliminazione di Samantha Stosur. Roberta stima sinceramente l'australiana e ha riconosciuto la difficoltà di giocare con un mucchio di pressione addosso. In vista del terzo turno contro Elena Vesnina, si sente ottimista. Il gioco sta funzionando a dovere. "Lei è una buona giocatrice, ma la sono anch'io"
Sono arrivata al terzo turno, ma mi sento triste.
Sono triste per Sam Stosur. Non è mai facile giocare in casa. Crea grande pressione.
I tifosi, i media, le aspettative rendono tutto più difficile. Ieri ho visto giocare Sam e posso dire che avvertiva una grande pressione.
Quando gioco a Roma, è lo stesso. Sento la pressione di dover vincere e questo rende tutto più difficile.
Come si fa a combattere il problema? Bisogna essere forti. Bisogna essere concentrati. Non devi vedere nulla che non sia il gioco e bloccare qualsiasi altra cosa.
Fidatevi di me, non è facile.
Sam Stosur è una grande persona. E' divertente, saluta sempre e per questo sono dispiaciuta che sia fuori dall'Australian Open.
Tuttavia sono felice di essere al terzo turno.
Oggi ho dovuto giocare solo 70 minuti, il che è stato di grande aiuto, soprattutto perchè era mattina. Così ho evitato le condizioni più calde.
Ho giocato in condizioni di gran caldo la scorsa settimana a Sydney, per tre ore, ed è stata una vera lotta.
Adesso devo rilassarmi, bere molto, fare qualche massaggio e poi domani giocherò il mio match di doppio in vista del singolare di sabato.
Affronterò Elena Vesnina, avversaria molto difficile.
Ha vinto a Hobart la scorsa settimana e dovrebbe essere una buona partita.
Lei colpisce la palla piatta, ma mi sento fiduciosa.
Il mio servizio è solido, il dritto sta andando bene e ho giocato molto meglio oggi di quanto non abbia fatto al primo turno.
E' una giocatrice molto buona. Ma la sono anch'io.
L'ARTICOLO ORIGINALE (Herald Sun)