Grande prestazione del giovane marchigiano, vincitore in due set sulla tds numero 6 George Morgan. Vincono anche Napolitano e Mendo…

 

Milano, 16 maggio 2011 – Uno splendido sole e una piacevole brezza fresca hanno fatto da cornice alla prima giornata dedicata al tabellone principale della 52° edizione del Trofeo Bonfiglio.

Le grandi aspettative su Gianluigi Quinzi non sono state disattese. Anzi, il giovane marchigiano ha meravigliato tutti con una prestazione di straordinaria autorevolezza grazie alla quale ha battuto l'inglese George Morgan, numero 7 del mondo e 6 del seeding per 6-2 6-4 in un'ora e trentaquattro minuti di gioco. Nessuna titubanza o emozione per Quinzi in grado di esaltare un pubblico mai così folto per un primo turno. Dominato il primo parziale per 6-2, nel secondo è decisivo l'early break che l’allievo di Eduardo Medica (ex n.109 Atp), presente sugli spalti, piazza in apertura. Impressionante la lucidità e la calma con cui ha tenuto gli ultimi turni di battuta (addirittura a 0 quello decisivo), la personalità e il tennis di altissimo livello con cui ha murato le bordate dell'inglese, più grande di lui di tre anni, nonché numero 958 del ranking Atp e vincitore dell'ultimo Orange Bowl. A Gianluigi non sembra mancare nulla sotto il profilo tecnico: solidissimi fondamentali da fondo campo, ottimo servizio, disinvoltura a rete e una copertura del campo spettacolare. E' la sua prima vittoria in un Grade A e domani sfiderà l'austriaco Patrick Ofner, numero 24 del ranking Under 18, classe 1993. L’incontro è programmato sul Campo Centrale come 3° match a partire dalle 9.

 

Sullo stesso campo 9, prima di Quinzi era stato il turno di Stefano Napolitano, autore di una vittoria thriller. Opposto all'inglese Liam Broady, testa di serie numero 12 e seguito sugli spalti nientemeno da Greg Rusedski, ex numero 4 del mondo e collaboratore della federazione inglese, Stefano è uscito vittorioso per 6-4 3-6 7-6(6) in un match dalle mille emozioni. Dopo essersi spartiti i primi due set, nel terzo il britannico si guadagna un break di vantaggio, ma si fa recuperare proprio nel momento in cui è chiamato a servire per il match. Si va così al tie-break, con Broady che si invola sul 5-1, accusando poco più tardi un crampo. Essendo cambiata di recente la norma sulla modalità di richiesta di assistenza medica in caso di crampi, il britannico non può usufruire dell'intervento dei fisioterapisti che pure erano accorsi. La regola, infatti, prevede la perdita del game in caso di richiesta del medical timeout. Il giudice di sedia non può così fare altro che sanzionare la lunga interruzione del gioco, prima con un warning per “time-violation” e poi con due penalty point consecutivi che portano il punteggio in parità (5-5), scatenando le ire del giocatore britannico, evidentemente non a conoscenza della norma. L'azzurro è poi bravo a non farsi distrarre dalle vivaci proteste del suo avversario e ad aggiudicarsi il tie-break per 8 a 6. “Alla fine mi è dispiaciuto per lui – ha commentato Stefano a fine match – non è bello vincere così, probabilmente non era a conoscenza di questa regola”.

 

Purtroppo non è andata bene agli altri azzurri in gara, il cui bilancio a fine giornata sarà di 1 vittoria a fronte di 8 sconfitte.

In apertura di giornata Georgia Brescia nulla ha potuto contro la paraguaiana Montserrat Gonzalez, che ha dimostrato in pieno di meritarsi la testa di serie numero 4, lasciando appena tre giochi alla nostra portacolori. Anche Antonio Mastrelia si è dovuto arrendere al numero 7 del seeding, Filip Horansky, uno slovacco potente e preciso di cui sentiremo sicuramente parlare in futuro. Lascia invece un po' di amaro in bocca la sconfitta del vice-campione europeo under 14, Filippo Baldi. Contro Mate Pavic, testa di serie numero 4 e classico prodotto della scuola croata con leve lunghe e potente servizio mancino, Filippo si è battuto alla pari, ma alla fine ha ceduto entrambi i parziali al fotofinish (6-4 7-6). Sconfitti abbastanza nettamente Amerigo Contini, recente vincitore al torneo di Salsomaggiore, con il britannico Luke Bambridge, e Sara Eccel con l'olandese Indy De Vroome che ha vinto per 6-1 7-5. Brava, invece, Chiara Mendo che ha liquidato per 6-3 6-2 la slovacca, numero 13 del seeding, Chantal Skamlova. L'allieva di Adriana Serra Zanetti è attesa adesso da un secondo turno alla sua portata con la ceca Petra Rohanova.

 

Di seguito il riepilogo dei risultati di tutti gli azzurri in gara:

 

UOMINI:

[WC] Stefano Napolitano b [12] Liam Broady (GBR) 6-4 3-6 7-6

[WC] Gianluigi Quinzi b [6] George Morgan (GBR) 6-2 6-4

[4] Mate Pavic (CRO) b [WC] Filippo Baldi 6-4 7-6

[1] Hugo Dellien (BOL) b [WC] Luca Pancaldi 7-6 6-4

[7] Filip Horansky (SVK) b [WC] Antonio Mastrelia 6-4 6-1

Luke Bambridge (GBR) vs. [WC] Amerigo Contini 6-4 6-3

 

DONNE:

[WC] Chiara Mendo d [13] Chantal Skamlova (SVK) 6-3 6-1

Elizaveta Kulichkova (RUS) vs. [WC] Camilla Rosatello 6-4 6-2

[4] Mont. Gonzalez (PAR) vs. [WC] Georgia Brescia 6-1 6-2

Indy De Vroome (NED) vs. [WC] Sara Eccel 6-1 7-5

Natalia Vavulina (BLR) vs. [WC] Angelica Moratelli 7-6 6-2

 

COSI’ IN TV – La copertura televisiva sarà affidata a “SuperTennis”, la tv della Fit seguirà semifinali e finali nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 maggio.

 


 Ufficio Stampa – foto Francesco Panunzio