Episodio controverso nel terzo gioco del secondo set: il numero 1 del mondo cede la battuta e poi protesta con l’arbitro chiedendo il “punto disturbato”

Luca Nardi si è reso protagonista di una vera e propria impresa battendo Novak Djokovic con il punteggio di 6-4 3-6 6-3 al terzo turno del BNP Paribas Open.

Il tennista pesarese è così diventato il primo lucky loser nella storia a battere il serbo, che dopo cinque anni tornava ad Indian Wells con l’obiettivo di vincere il sesto titolo nel Masters 1000 californiano.

Nel corso di una partita bellissima, con l’azzurro capace di mettere a segno 16 colpi vincenti nel terzo parziale, c’è però da sottolineare un momento di tensione tra i due giocatori.

Nel terzo gioco del secondo set, dopo aver perso un punto che gli è costato il break, Djokovic ha infatti discusso con l’arbitro chiedendogli di togliere il “15” a Nardi, reo, secondo il serbo, di essersi fermato dopo la risposta e di aver dunque disturbato la prosecuzione del punto.

Hai visto la sua reazione, si è fermato, si è letteralmente fermato. Mi ha confuso completamente. Mi sono fermato anch’io“, le parole di Djokovic al giudice di sedia, che ha risposto così: “Non ti ha disturbato, capisco il tuo punto ma per me non è assolutamente un punto disturbato“.

Per l’arbitro non c’erano dunque gli estremi per l’hindrance, la regola che punisce un giocatore che disturba l’avversario durante il punto, e ha confermato la dinamica del campo.

IL VIDEO DELL’ACCADUTO: