Il russo nel quarto di Federer. Anche Djokovic nella parte alta. Murray (n.5) nel quarto di Nadal. Il tabellone e tutti i precedenti dei match di 1° turno…

di Giorgio Spalluto – foto Getty Images

 

Poteva andare meglio alle prime 2 teste di serie. Federer, infatti, avrà suo malgrado, l’opportunità di vendicare nei quarti di finale, le ultime 2 sconfitte infertegli da Davydenko al Master di Londra e a Doha. Come ormai tradizione agli Australian Open, Djokovic è stato sorteggiato nella  stessa metà di tabellone dello svizzero. A fargli compagnia, nel suo quarto, quello che in questo momento appare il Top 8 più in difficoltà dal punto di vista fisico, Robin Soderling. Nella metà bassa del tabellone è così finita la testa di serie numero 4, Juan Martin Del Potro, che non avrà vita facile nel suo quarto, visto che probabilmente si ritroverà a battagliare prima con Cilic, esattamente un anno dopo il loro primo incontro ufficiale, e poi con la testa di serie numero 7 Andy Roddick che qui a Melbourne difende la semifinale del 2009.

L’ultimo quarto, presidiato da Rafael Nadal, è stato prescelto dalla sorte per dare ospitalità ad Andy Murray, per la prima volta fuori dalle prima 4 teste di serie, dagli US Open 2008. Per Rafa, un possibile ottavo da prendere con le molle con Radek Stepanek, fresco finalista del torneo di Brisbane

 

Questi gli ottavi di finale teorici:

 

Federer (1) – Simon (15)

Verdasco (9) – Davydenko (6)

Djokovic (3) – Robredo (16)

Tsonga (10) – Soderling (8)

Roddick (7) – F.Gonzalez (11)

Cilic (14) – Del Potro (4)

Murray (5) – Monfils (12)

Stepanek (13) – Nadal (2)

 

 

1° quarto: Federer (1) – Davydenko (6)

 

Il 3 volte vincitore degli Open di Australia affronta all’esordio un Igor Andreev sempre più in caduta libera, sconfitto in 7 degli ultimi 8 incontri a livello Atp. I due diedero vita nel 2008 a uno strepitoso ottavo di finale agli Us Open, vinto dallo svizzero 6-3 al quinto set. Al 2° turno per Roger, il vincente del match tra Juan Ignacio Chela e il romeno Hanescu, prima di vedersela nei sedicesimi con una delle sorprese di questo inizio di 2010, quell’Albert Montanes che, pur avendo fatto grandi progressi sul veloce, non può in alcun modo impensierire Sua Maestà. Insomma per Federer non ci dovrebbero essere soverchi problemi fino agli ottavi dove sarà opposto verosimilmente a uno tra Hewitt, Baghdatis e Simon, con i primi 2 che si sono affrontati questa settimana a Sydney (con vittoria del cipriota) e che potrebbero dare vita al remake di quel match di terzo turno del 2008, iniziato alle 23.47,  e vinto da Hewitt 6-3 al quinto, quando a Melbourne erano 4.33 del mattino.

 

Lo sfidante designato per lo svizzero nei quarti, è Nikolay Davydenko, che esordirà con un qualificato, e potrebbe affrontare al secondo turno il rientrante Carlos Moya che a Melbourne giunse in finale nel 1997. A complicare i piani del numero 6 del mondo ci penserà negli ottavi Fernando Verdasco, chiamato a difendere la semifinale dello scorso anno, quando proprio negli ottavi fu autore della clamorosa eliminazione di Andy Murray. I precedenti sono favorevoli al marito di Irina, vincitore di 6 dei 7 confronti diretti.

 

2° quarto: Djokovic (3) – Soderling (8)

 

Esordio abbastanza soft per il numero 3 del mondo: Gimeno-Traver poi il vincente di Matosevic-Chiudinelli, prima di affrontare nei sedicesimi Jeremy Chardy, numero 32 del mondo, sconfitto al 1° turno sia a Brisbane che a Auckland. Tre i precedenti in favore del serbo, il primo dei quali si svolse proprio a Melbourne lo scorso anno, a livello di secondo turno. Difficile individuare quale sarà il suo avversario negli ottavi, visto che la testa di serie designata (Robredo, 16) dovrà stare attento nei trentaduesimi al sempre pericoloso Lukasz Kubot, e nei sedicesimi al vincente del 1° turno più sfizioso del tabellone, quello tra 2 dei maggiori talenti inespressi del tennis contemporaneo: Richard Gasquet e Mikhail Youzhny con il russo in vantaggio 2-1 nei confronti diretti.

 

Haas e Tsonga rappresentano gli avversari più pericolosi per Robin Soderling, ritiratosi nell’esibizione di Kooyong per il cronico infortunio al gomito che lo tormenta oramai da qualche mese

 

3° quarto: Del Potro (4) – Roddick (7)

 

La parte bassa del tabellone è inaugurata da Andy Roddick che dovrà fare molta attenzione all’esordio al match che lo vedrà opposto a uno dei giovani più promettenti del circuito, Thiemo De Bakker, olandese dal rovescio a una mano, che si è ben distinto a Chennai, raggiungendo i quarti. Le prime vere insidie per lo yankee dovrebbero giungere negli ottavi dove sarà opposto a uno tra Gonzalez, che recentemente ha annunciato il suo ritorno in Coppa Davis, e quel Tomas Berdych che lo scorso anno, sempre negli ottavi, mise in grossa soggezione Roger Federer, strappandogli i primi 2 set, prima di dissolversi come suo solito.

 

Roddick, per smentire la tradizione che lo vede giungere in semifinale solo negli anni dispari (2003, 05, 07, 09) dovrà superare, in linea teorica, un avversario come Del Potro contro cui ha sempre perso nei 3 precedenti. Il cammino del sudamericano verso i quarti sarà tutt’altro che facile, visto che dopo un inizio soft contro Russell, se la vedrà negli ottavi, verosimilmente con uno tra Cilic (esordio con il recordman Santoro) e Wawrinka, protagonisti la settimana scorsa della finale di Chennai. Sempre con il “gemello” croato, Juan Martin si giocò lo scorso anno l’accesso ai quarti in un match dall’andamento analogo al recente quarto di finale degli US Open, con Cilic subito avanti di un set e poi sconfitto al quarto.

 

4° quarto: Nadal (2) – Murray (5)

 

E’ sicuramente il quarto più nobile con il grande favorito dello scorso anno, Andy Murray,  costretto a rinunciare per soli 5 punti, al suo status di Top4, in luogo di Del Potro. Il sorteggio non è stato  così malvagio nei suoi confronti, visto che il tennista più pericoloso del suo ottavo, la testa di serie numero 12 Gael Monfils, è fortemente limitato da un problema alla spalla che potrebbe pregiudicarne la sua partecipazione. Molto peggio è andata a Rafa, che dopo un esordio privo di insidie con l’australiano Luczak, se la vedrà nei sedicesimi con uno tra il tedesco Kohlschreiber e l’americano John Isner, prima di affrontare agli ottavi il vincente del match di 1° turno tra Ivo Karlovic o Radek Stepanek. Dopo quanto successo in Davis (vittoria di Stepanek 16-14 al quinto dopo oltre sei ore, con annesso record di 78 ace del croato), meglio non programmare questo match nella sessione notturna…

 

 

Gli italiani:

 

In ordine di tabellone:

 

Starace – Robert   NESSUN PRECEDENTE

 

Il campano, reduce dal quarto di finale di Sydney e a caccia del primo successo in carriera a Melbourne, affronta il francese Stephane Robert, numero 107 del mondo, protagonista di un ottimo finale di 2009 a livello challenger con le finali di Jersey, Orleans e Alphen. Difficile, per Potito pescare un avversario migliore….

 

Lorenzi – Baghdatis NESSUN PRECEDENTE

 

Sfortunato il senese all’esordio in uno slam. Paolino se la vedrà con uno dei giocatori più caldi del momento che a Melbourne ha dimostrato di trovarsi a meraviglia in più di una circostanza, raggiungendo la finale nel 2006. A Sydney questa settimana il cipriota ha dimostrato di essere ormai ritornato a livelli di eccellenza, battendo l’idolo di casa Lleyton Hewitt.

 

Fognini – Dent    NESSUN PRECEDENTE

 

Avversario ostico per il ligure che cercherà contro l’americano di porre fine a una striscia di 5 sconfitte di fila, inaugurata allo scorso Master1000 di Shanghai. Lo statunitense sembra ormai aver superato del tutto i cronici problemi alla schiena che ne hanno condizionato la carriera negli ultimi anni, e parte favorito (malgrado una svantaggio in classifica di 29 posizioni) su una superficie che lo avvantaggia maggiormente rispetto a Fabio

 

 

Bolelli – Gicquel 1-1

 

2009  Indian Wells, Hard R128 Gicquel, Marc 7-5, 6-3 

2008 Munich Germany Clay R32 Bolelli, Simone 6-4, 6-2

 

Bilancio in parità con il bolognese che si aggiudicato il primo confronto diretto in quel di Monaco di Baviera, per lui magico, in cui si issò fino alla finale. Sembra essere passata un eternità, per il 24enne di Budrio che è chiamato a interrompere una striscia di ben 9 sconfitte di fila

 

Seppi – Ferrer 0-3

 

2006 Stockholm Hard R32 Ferrer, David 6-1, 6-4 

2006 ESP v. ITA WG PO Spain Clay RR Ferrer, David 6-2, 6-2 

2005 ATP Masters Series Monte Carlo Monaco Clay R32 Ferrer, David 6-3, 6-3

 

Pronostico segnato in favore dello spagnolo, vincitore di tutti e 3 i precedenti. Il valenciano, che 2 anni fa raggiunse i quarti di finale a Melbourne, non è però partito in maniera esaltante nel 2010 perdendo al primo turno da Clement in quel di Auckland. Per l’altoatesino, l’auspicio che possa offrire una prestazione più convincente rispetto alla batosta (6-0 6-2) subita da Hewitt questa settimana.

 

 

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