Una Errani in gran forma esce a testa alta dal confronto con la Kvitova e ammette serenamente: “Ho dato il massimo”. L’intervista…

traduzione a cura di Francesca Colombo – foto Ray Giubilo

 

 

Oggi è stata una giornata infinita. In singolo… e poi il doppio.

In singolo ho giocato bene, ho cercato spingere, ho servito bene. Purtroppo è andata così, però credo di aver fatto una buona partita. Mi sentivo veloce, di gambe, mi sentivo rapida.. mi sentivo stressata dal suo ritmo. Cercavo di spingere più che potevo e anche se servivo bene lei mi pressava subito. Ho cercato di giocare in maniera sempre aggressiva.

 

Te la sei giocata quasi alla pari con la numero 2 del mondo.

Beh non penso questo, penso di aver giocato bene, certo non penso di essere al suo livello. Non ho questa pretesa. Ho fatto tutto quello che potevo, ho lottato.

Non ho pensato al punteggio, ero concentrata per dare il massimo su ogni punto, forse per quello non ricordo bene i punti dei game. Di solito me li ricordo, oggi invece ero concentrata nel cercare di metterle pressione ed essere incisiva.

 

Dopo la sconfitta in singolo, come hai fatto a reagire per giocare il doppio?

Stavo bene. Solo in doppio alla fine del primo set mi sono sentita un po’ stanca un po’ giù ma poi abbiamo vinto una grande partita e abbiamo giocato molto bene il terzo set.

 

La tua compagna ti ha detto qualcosa per tirarti su?

Certo, lei tirava su me e io tiravo su lei. Ci siamo aiutate a vicenda.

 

Sei soddisfatta della tua performance contro Petra?

Sì penso di aver giocato una bella partita. E’ stato un match duro e lungo. Ho servito bene e ho giocato bene da fondo campo. Ho avuto le mie chance.

 

Pensi che riuscirai a portare avanti questo stato di forma per tutta la stagione?

Sì, certo spero di continuare a giocare così, in tal caso sarà un’ottima stagione. Spero di ottenere ancora risultati così.

 


 

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