Il transalpino si aggiudica il suo sesto titolo in carriera sconfiggendo in finale un coriaceo Ivan Ljubicic per 6-3 6-7 6-3. Sale al 7° posto del ranking

di Giorgio Spalluto – foto Getty Images

 

Al terzo tentativo stagionale Jo-Wilfried Tsonga fa centro e legittima la sua candidatura per uno degli otto posti in palio per le Atp World Tour Finals di Londra. Il successo conseguito a Metz, il primo del 2011 dopo le sconfitte di Rotterdam e del Queen’s, consente al franco-congolese di salire al settimo posto di un ranking che vede racchiusi in soli 95 punti quattro tennisti. Tsonga, infatti, guida un drappello costituito da Fish (attualmente ottavo), Monfils (nono) e Berdych (decimo), tutti ancora in lotta per gli ultimi due posti per il Master.

 

Malgrado si presentasse con un saldo negativo (2-3) per quanto riguarda i precedenti con Ivan Ljubicic, suo avversario odierno,  “Cassius” Jo era il netto favorito di una finale dallo svolgimento molto più incerto delle previsioni.

 

Ljubo è stato bravo a non farsi travolgere da uno Tsonga praticamente perfetto nel primo set e mezzo. Il break nel primo gioco consente al transalpino di fare corsa di testa in un parziale a senso unico, il cui esito sarebbe potuto essere ancora più netto se Ljubo non avesse recuperato uno dei due break nel penultimo game, cedendo comunque con il punteggio di 6-3.

 

Tsonga parte forte anche in apertura di secondo set con Ljubicic che non riesce a contrastare la potenza e la precisione del transalpino. Nel quarto game è un gran rovescio a regalare a Jo il break che sembra chiudere i conti definitivamente. Sul 4-2, però, il francese concede qualcosa alla vecchia volpe croata che, anche grazie a un nastro fortunato, si procura la terza palla break del game, sulla quale il francese commette un sanguinoso doppio fallo.

La partita si riapre e le sorti del secondo set si decidono al tiebreak, terreno di conquista di Ljubo che recupera uno svantaggio di 4-2 conquistando gli ultimi 5 punti consecutivamente.

 

Come se nulla fosse Tsonga riparte di slancio, facendosi subito insidioso sul servizio dell’avversario, ma due ace consecutivi di Ljubicic lo respingono. E’ solo una questione di tempo. Il break arriva poco dopo propiziato da uno splendido passante di rovescio al termine di un grande scambio.

Questa volta Jo-Wilfried non si volta più indietro, chiudendo con un altro break, il sesto della partita, e fissando il punteggio sul 6-3 6-7 (7-4) 6-3.

Per Tsonga si tratta del sesto titolo in carriera su uno dei terreni preferiti dal francese, quello indoor che gli ha regalato anche un alloro a livello Masters 1000, quello di Parigi Bercy, lo stesso che anche quest’anno deciderà la “Race to London”, una corsa per la quale Tsonga parte in pole position.

 

 


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