GRUPPO PETE SAMPRAS
Nadal ha vinto 67 partite su 77, intascando sei titoli (tra cui Roland Garros e Us Open). I precedenti sono tutti a suo favore: 5-2 contro Thiem, 2-0 contro Goffin e addirittura 10-1 contro Dimitrov. Ripetiamo: in condizioni normali sarebbe difficile non considerarlo (stra)favorito. Per lui è la 13esima qualificazione consecutiva a un torneo che gli è un po' indigesto, visto che ha raggiunto solo due finali (nel 2010 contro Federer e nel 2013 contro Djokovic). Se anche la classifica vede Thiem in vantaggio, il più competitivo sembra Dimitrov: l'austriaco è avanti 2-1 negli scontri diretti (1-1 sul duro), ma a Madrid, sulla terra, si è imposto per miracolo. Per David Goffin il problema risiede nella stanchezza e nella zavorra psicologica di quello che sarà a Lille, dal 24 al 26 novembre. Per questo, un suo passaggio del turno sarebbe sorprendente.

Federer è il favorito per la vittoria finale, anche in virtù del suo clamoroso palmares nel Masters: lo ha vinto sei volte (l'ultima nel 2011) per un bilancio complessivo di 52 vittorie e 12 sconfitte. Può temere il rampante Alexander Zverev (2-2 nei precedenti), mentre non ha mai avuto problemi contro Jack Sock (3-0) e, in linea di massima, con Marin Cilic. Ha battuto il croato sette volte su otto, con l'unica sconfitta nella semifinale dello Us Open 2014. A parte questo, sta esprimendo un livello irraggiungibile per molti (tutti?). Quest'anno ha vinto 49 partite su 53 e ha portato a casa la bellezza di sette titoli. Dovesse centrare l'ottavo manderebbe un bel segnale a James Blake, secondo cui è “impossibile” un suo aggancio ai 109 titoli di Jimmy Connors. Attualmente Federer è a 95 e, numeri alla mano, un altro paio di stagioni a questo livello gli permetterebbero la clamorosa impresa. Con tutto il rispetto per cenerentolo Jack Sock, l'impressione è che si giocheranno un posto in semifinale Zverev e Cilic. Il tedesco è più futuribile ed è avanti 3-1 negli scontri diretti (1-0 indoor). Da parte sua, il croato può esprimere un livello altissimo, ma non sempre ci riesce. E il suo rendimento a Basilea e Bercy non ha offerto troppe indicazioni in questo senso.
NITTO ATP FINALS – 02 Arena, Londra
GRUPPO BORIS BECKER (12-14-16 novembre)
Roger Federer
Alexander Zverev
Marin Cilic
Jack Sock
GRUPPO PETE SAMPRAS (13-15-17 novembre)
Rafael Nadal
Dominic Thiem
Grigor Dimitrov
David Goffin
NITTO ATP FINALS – DOPPIO
Gruppo Woodbridge-Woodforde
Lukasz Kubot – Marcelo Melo
Jamie Murray – Bruno Soares
Bob Bryan – Mike Bryan
Ivan Dodig – Marcel Granollers
Gruppo Eltingh-Haarhuis
Henri Kontinen – John Peers
Jean Julien Rojer – Horia Tecau
Pierre Hugues Herbert – Nicolas Mahut
Ryan Harrison – Michael Venus