di Gabriele RivaAncora lui, ancora lei. Non può che far piacere il fatto che premi importanti come i Laureus Awards siano finiti ancora una volta nelle mani di due tennisti. Sempre loro: Roger Federer e Jsutine Henin. Sono stati premiati a San Pietroburgo, in Russia. Non come tennisti dell’anno, beninteso, come atleti dell’anno, i più meritevoli cioè dell’intero panorama sportivo internazionale. Tanto per non perdere l’abitudine, il Re s
di Gabriele Riva

Ancora lui, ancora lei. Non può che far piacere il fatto che premi importanti come i Laureus Awards siano finiti ancora una volta nelle mani di due tennisti. Sempre loro: Roger Federer e Jsutine Henin. Sono stati premiati a San Pietroburgo, in Russia. Non come tennisti dell’anno, beninteso, come atleti dell’anno, i più meritevoli cioè dell’intero panorama sportivo internazionale. Tanto per non perdere l’abitudine, il Re svizzero ha battuto un altro record, come tutti quelli che sta infrangendo sul campo da tennis. E’ il primo di sempre ad aver vinto per quattro volte i Laureus.

Justine invece è la terza giocatrice del circuito Wta a guadagnarsi l’onore dopo quelle del 2000 e del 2001 di Jennifer Capriati e Serena Williams, oltre che la prima belga di sempre. In realtà quelli dei due numeri 1 mondiali non sono gli unici premi accordati a protagonisti del mondo della racchetta. Nella categoria riservata allo sport per disabili infatti ha vinto (per la seconda volta) l’olandese Esther Vergeer, una delle più forti giocatrici di tennis in carrozzina di tutti i tempi.


Tutti i premi consegnati a San Pietroburgo
Sportivo dell’anno: Roger Federer
Sportiva dell’anno: Justine Henin
Squadra dell’anno: nazionale di rugby del Sudafrica
Ritorno dell’anno: Paula Radcliffe, Gran Bretagna (atletica)
Rivelazione dell’anno: Lewis Hamilton, Gran Bretagna (Formula 1)
Sportivo disabile dell’anno: Esther Vergeer, Olanda (tennis su sedia a rotelle)

IN PILLOLE
Sanzionato dall’Atp anche Giorgio Galimberti per il caso scommesse, per lui 100 giorni di sospensione e 35.000 dollari di multa. E’ il quarto giocatore azzurro dopo Di Mauro, Starace e Bracciali.

In un’esibizione a San José, Pete Sampras batte Tommy Haas 6-4 6-2 e lancia un bel messaggio a Roger Federer in vista del loro match del Madison Square Garden il prossimo 10 marzo.

Potito Starace torna in campo a Buenos Aires dopo il periodo di sei settimane di squalifica per il caso-scommesse. Giocherà oggi al secondo turno contro l’argentino Brzezicki dopo aver battuto nel primo Pashanski