L’altoatesino è sicuro di rimanere in vetta al ranking ATP almeno per le prossime cinque settimane, superando così nomi importanti che hanno fatto la storia del tennis

Foto di Ray Giubilo

Nuova settimana nel circuito ATP e nuovo aggiornamento del ranking, con Jannik Sinner che resta saldamente in vetta e inizia la 39esima settimana consecutiva da numero uno del mondo. Numeri che iniziano a farsi importante e che, conti alla mano, sono destinati solamente a migliorare e a consolidare il primato dell’altoatesino. Nel live ranking infatti Sinner ha ancora 11.330 punti – i punti di Indian Wells erano stati già scalati quando emerse il caso Clostebol – mentre Alexander Zverev che lo segue subito dietro si trova attardato di 3.395 punti. Tra due settimane poi andranno a scadere anche i punti di Miami – 1000 per Jannik, 400 per Sascha – portando così la distanza tra i due a 2.795 punti. Tradotto in termini di settimane in vetta al ranking, anche qualora Zverev riuscisse a compiere un percorso netto tra Indian Wells e Miami (2.000 punti conquistati) non riuscirebbe a superare Sinner. Servirebbe un filotto di vittorie al tedesco che comprenda anche il torneo di Montecarlo, che si svolge dal 6 al 13 aprile, per compiere il sorpasso, ma è piuttosto difficile pensare che questo quadro possa realizzarsi.

A conti fatti, quindi, Sinner è certo di rimanere in vetta al ranking ATP almeno per altre 5 settimane, portando così a 44 il numero di settimane consecutive da numero uno al mondo. Un numero che consentirà all’azzurro di superare giocatori del calibro di Ilie Nastase (40), Andy Murray (41) e Gustavo Kuerten (43), diventando il tredicesimo giocatore nella storia del ranking con almeno 44 settimane in vetta.

Al momento è poi difficile capire cosa accadrà al suo ritorno in campo, tra la sua condizione dopo tre mesi lontano dalle competizioni e quella dei suoi diretti concorrenti. Da un punto di vista meramente di cronaca occorre segnalare come, in ogni caso, Zverev avrà da difendere quasi 3000 punti tra Roma e Parigi, e anche Alcaraz – che al momento appare più attardato – avrà delle cambiali importanti in estate, con le vittorie del Roland Garros prima e di Wimbledon poi.