Mentre la pioggia continua a frammentare il programma della Rogers Cup, Richard s’impone su Isner e Novak regola Tipsy. Sarà finale. A Montreal cadono le italiane…

Di Francesco Camanzi – foto getty images

 

Continua a piovere su Toronto, per la disperazione di organizzatori e giocatori. Nella notte il draw maschile ha faticosamente portato a termine le semifinali: tra scrosci improvvisi e interruzioni continue il campione uscente Novak Djokovic si è sbarazzato dell'amico Janko Tipsarevic. Ma la sorpresa vera ha lo sguardo furbo e il braccio veloce di Richard Gasquet, bravo a contenere le cannonate di John Isner e a prendersi la terza finale Atp 1000 in carriera.

 

Nel derby serbo l'ha spuntata Nole che, rispetto al connazionale, dimostra più determinazione, più solidità fisica e mentale e più esperienza. A suggellare il gap tennistico tra i due, oltre agli Head-To-Head ovviamente, un diverso approccio alla partita e ai punti chiave. Le tante interruzioni per pioggia hanno trascinato il match fino a tarda sera, premiando un Djokovic mai in affanno e bravo a gestire tatticamente il match. Nel primo set equilibrio sino al 5-4, poi il campione degli Australian Open ingrana la marcia, spara due smash e scappa. Nella seconda partita non c'è storia: Novak fa mulinare le braccia e inserisce il pilota automatico, 6-1 senza scampo. Le bizzarrie del clima e il continuo andirivieni campo-spogliatoi, poi, hanno contribuito a creare una situazione quasi grottesca. E così i due serbi, che hanno il gusto della battuta, si prendono la libertà di scherzare con un pubblico scarno ma interattivo (come d'abitudine nel circuito americano): prima una palla contesa con chiamata dagli spalti diverte giocatori e umpire, poi un lancio di racchetta di Tipsy fa scattare l'applauso. 

 

Nella seconda semi Richard Gasquet s'impone in 2 set su uno spento Isner e fa registrare la sorpresa di giornata. Il talento francese, ispirato come non mai, corona un torneo giocato in maniera magistrale e raggiunge Djokovic in una finale che si preannuncia come un'entusiasmante battaglia di stili: l'eleganza di Richie contro la potenza di Nole. A cadere sotto i colpi del transalpino è stato un John Isner impacciato a rete e altalenante al servizio. Nel tie-break del primo, ad esempio, Gasquet l'ha spuntata grazie al "suo" colpo, il rovescio lungolinea che ha perforato il pennellone americano in occasione del minibreak decisivo. Stessa storia nel secondo set: un maestoso passante di rovescio regala al francese il break nel sesto gioco. E' il preludio alla vittoria finale.

 

La finale è in programma per questa notte. Gli Head-To-Head dicono Djokovic (7-1 per il serbo) ma con un Gasquet così è difficile fare previsioni. La sola certezza è che Nole, anche in caso di vittoria, non supererà Federer nel ranking mondiale.

 

A Montreal giornata nera per i nostri colori. Roberta Vinci e Sara Errani salutano il torneo, eliminate per mano di Lucie Safarova e Na Li. Roberta, dopo l'impresa su Angelique Kerber (62 76) si è fermata di fronte a un'ottima Lucie Safarova, vera sorpresa del torneo. Sara, invece, ha confermato la sua allergia alle Top Ten, cadendo sotto i colpi della cinese (64 62) che ha poi confermato l'ottima condizione schiantando Agnieszka Radwanska nei quarti (62 61). Definito il quadro delle semi: Kvitova sfiderà Wozniacki e Na Li affronterà Lucie Safarova.

 

SEMIFINALI TORONTO

N Djokovic d J TIpsarevic 61 64

R Gasquet d J Isner 76(3) 63

 

FINALE TORONTO

N DJokovic vs R Gasquet

 

TERZO TURNO MONTREAL

T Paszek d C Suarez Navarro 63 60

A Wozniak d C McHale 76(5) 63

C Wozniacki d V Lepchenko 46 63 64

R Vinci d A Kerber 62 76(7)

N Li d S Errani 64 62

A Radwanska d C Scheepers 62 64

 

QUARTI DI FINALE MONTREAL

P Kvitova d T Paszek 63 62

C Wozniacki d A Wozniak 64 64

L Safarova d R Vinci 62 62

N Li d A Radwanska 62 61

 

SEMIFINALI MONTREAL

P Kvitova vs C Wozniacki

L Safarova vs N Li