Traguardo storico per l’Italia femminile: quarta finale in cinque anni. Per celebrare le ragazze, una gallery da 60 foto… GUARDA

da Roma, Viviana Rinaldi – foto di Ray Giubilo

 

Anche Roma ha portato fortuna alla Fed Cup. Era tanto tempo che le ragazze aspettavano questo momento: poter giocare un incontro importante, quale è stata questa semifinale di Fed Cup targata 2010, al Foro Italico, teatro per eccellenza del tennis italiano.

 

E tutto è andato per il meglio. La Repubblica Ceca se n’è tornata a casa con la coda tra le gambe, con un pesante 5 a 0, sintomo della forza e dello strapotere della nostra nazionale rosa. Flavia Pennetta e Francesca Schiavone hanno portato a casa i primi due punti nell’incerta giornata di sabato, disturbata da una fitta pioggerellina che ha accompagnato quasi tutto il primo match, e continuata con un flebile sole appannato dallo splendore della Leonessa d’Italia, vera trascinatrice in campo.

 

Tra le due prime donne d’Italia non c’è dubbio che abbia brillato di più Francesca, per la solita grinta e determinazione, mentre Flavia, la nostra n.1, è apparsa più traballante e insicura, condizionata dalla pressione di giocare sotto gli occhi di tutti. Alla fine però è stata lei ad alzare le braccia al cielo e segnare il 3 a 0 definitivo che porterà le azzurre dritte dritte alla quarta finale mondiale in cinque anni. “Ero molto tesa – ha ammesso Flavia in conferenza stampa dopo il primo match – ho lottato fino alla fine anche se sapevo che non stavo esprimendo il mio miglior tennis”, mentre la Schiavo non poteva che dire che: “Abbiamo avvertito molto la tensione, ma a me questo piace e riesco a superarla bene stando in campo e giocando”

Il cinque a zero finale, conquistato da Sara Errani in singolo e in coppia con la Schiavone nel doppio, capitanate in panchina da Roberta Vinci, sottolinea ancora di più l’impresa che queste ragazze sono riuscite a regalarci.

 

E già si parla di record e di entrata ufficiale nella storia, non solo del tennis, ma anche dello sport, ed è proprio Capitan Barazzutti il primo a pensare questa cosa: “Questa è una squadra che sta facendo qualcosa di straordinario, si stanno scrivendo pagine di storia dello sport”.

Superata quindi la tensione di giocare nella platea capitolina del tennis, dimostrate le grandi capacità dentro e fuori dal campo e la gioia di aver conquistato per l’ennesima volta un posto per difendere il titolo del 2009, le nostre ragazze riprendono il volo verso nuovi tornei. Stoccarda le aspetta, mentre  noi resteremo qui a Roma ad osservare le gesta dei loro connazionali uomini, lontani anni luce dal regalarci emozioni e cuore come solo le ragazze hanno saputo fare in questi 5 anni. Loro si che hanno ancora molto da dimostrare.

Le aspetteremo però ancora qui, perché la prossima settimana la capitale si tingerà di nuovo di rosa per ospitare il torneo femminile, e magari questa volta qualcuna di loro continuerà a farci sperare in un sogno che è meglio non dire per mantenere quell’alone di scaramanzia che nel tennis non fa mai male.

E poi a novembre ci sarà la tanto attesa finale della Fed Cup 2010. Ad attenderle ci saranno o la Russia o gli Stati Uniti, ancora orfani delle sorelle Williams. “Questa squadra gioca contro tutti senza problemi”, parola di Barazzutti.

 

ITALIA – REPUBBLICA CECA 5-0

Roma, 24/25 aprile 2010

Sabato 24

Flavia Pennetta b. Lucie Hradecka 6-4 7-5

Francesca Schiavone b. Lucie Safarova 6-0 6-2

Domenica 25

Flavia Pennatta b. Petra Kvitova 7-6 6-2

Sara Errani b. Lucie Hradecka 6-4 6-2

Errani-Schiavone b. Hradecka-Peschke 6-2 6-4

 

 


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