L’ex numero 3 del mondo ha ricordato il momento del suo ritiro confidando di essere in pace con se stesso

Foto Ray Giubilo

La carriera di Dominic Thiem può essere facilmente suddivisa in due parti, molto diverse tra loro per una ragione ben precisa. Prima che un serio infortunio al polso cambiasse le sue prospettive e gli impedisse di tornare a giocare al suo miglior livello, il campione austriaco si era tolto la soddisfazione di vincere un titolo del Grande Slam agli US Open 2020 e di sconfiggere i Big 3 in diverse occasioni.

L’ex numero 3 del mondo non si è mai arreso e ha provato in tutti i modi a tornare ai livelli che competevano ad un giocatore del suo calibro, ma il dolore era troppo forte e il suo orgoglio gli ha suggerito che era inutile andare avanti con la consapevolezza di non poter più vincere titoli importanti.

Per questo motivo, Thiem ha deciso di appendere la racchetta al chiodo davanti al suo pubblico a Vienna lo scorso autunno. Il suo addio al tennis non è stato un fulmine a ciel sereno, visto che le sue difficoltà erano note da tempo, ma tutti si sono chiesti cosa avrebbe potuto fare Dominic nella seconda parte della sua carriera senza quel tremendo infortunio (da cui non si è mai realmente ripreso).

In una lunga intervista rilasciata a ‘Tennis Magazin’, il campione degli US Open 2020 ha ricordato con estrema serenità il momento del suo ritiro: “Mi sono davvero divertito a Vienna, anche se il mio livello di gioco era molto lontano da quello di un tempo. Sono venute molte persone che non vedevo da anni, persino alcune leggende di altri sport. Ho provato dispiacere, ma al tempo stesso ero felice che fosse finita.”

L’austriaco ha sempre amato il tennis, ma non poteva più accettare di convivere con quel dolore e di competere ad un livello così basso per i suoi standard. “C’erano periodi in cui mi sentivo meglio e riuscivo a battere anche avversari molto forti, ma mi mancava sempre la giusta sensibilità quando colpivo la pallina. Credo che il problema fosse legato al nervo del polso. Mi sarei potuto sottoporre ad un’operazione, ma non me la sono sentita e penso di aver fatto la scelta giusta” – ha concluso Thiem.