Esaurito il contratto con CAA, Novak Djokovic ha firmato con il colosso americano. L’obiettivo è ridurre il gap dei guadagni pubblicitari con i vari Federer, Nadal e Sharapova.
Novak Djokovic ha chiuso al n. 1 ATP per la seconda stagione di fila
 
Di Riccardo Bisti – 21 dicembre 2012

 
Dopo aver perso Roger Federer, il colosso IMG non è rimasto con le mani in mano. E’ di poche ore fa l’annuncio della firma di Novak Djokovic, numero 1 ATP. IMG Worldwide lo rappresenterà a 360 gradi in virtù di un accordo pluriennale, in cui svilupperà una strategia di costruzione del brand tramite marketing, accordi, apparizioni e accordi con iniziative di portata globale. Mark Dolan, presidente e CEO di IMG, ha detto: “Djokovic è un tennista dal grande talento, un atleta di classe mondiale che ha mostrato di avere un carattere molto forte. Credo che abbia la capacità di trasferire queste qualità anche in ambito commerciale, lavorando con marchi di livello mondiale”. Il diretto interessato ha rilasciato dichiarazioni entusiastiche. “Sono molto soddisfatto di come la mia carriera si è sviluppata negli ultimi anni. Lavorare con IMG mi permetterà di continuare così: IMG e la sua impronta globale mi offriranno una serie di risorse business che non esistono da nessun’altra parte, almeno in questo settore”. Il responsabile della divisione tennis di IMG è Fernando Soler: “Siamo lieti di avere un campione come Novak, già considerato uno dei migliori giocatori di sempre. Ha scelto IMG nel momento migliore della sua carriera”. Il palmares del serbo vanta cinque tornei del Grande Slam, e nel 2011 è diventato il sesto giocatore a vincere tre Slam in una stagione. E’ il primo serbo ad aver vinto un Major e – soprattutto – è stato il più giovane ad aver raggiunto almeno le semifinali in tutti i tornei del Grande Slam.
 
Ad appena 25 anni, il pallottoliere dei trofei è già pieno. Djokovic si è aggiudicato 12 titoli Masters 1000, ha vinto due edizioni delle ATP World Tour Finals (nel 2008 a Shanghai e un mese fa a Londra), ha conquistato la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Pechino ed è stato grande protagonista nello storico successo della Serbia in Coppa Davis. E’ il personaggio più popolare nel suo paese, tanto che gli è stata conferita la più alta onoreficenza dello Stato, la "Karadjordjeva Star Medal", senza dimenticare il suo impegno nel sociale come Ambasciatore Unicef nel suo paese e – in prima persona – tramite la Novak Djokovic Foundation, il cui obiettivo è raccogliere fondi per dare una mano ai bambini serbi. Djokovic va ad aggiungersi a un team che comprende alcuni dei giocatori più appetibili. Sono sotto contratto IMG Rafael Nadal, Maria Sharapova, Venus Williams, Na Li e Tomas Berdych. Ma IMG non si limita a rappresentare giocatori: gestisce direttamente alcuni dei tornei più importanti del mondo, a partire da Wimbledon e Australian Open, il Sony Open di Miami e l’imminente torneo ATP di Rio de Janeiro, che farà il suo esordio nel 2014.
 
La trattativa tra Djokovic e IMG andava avanti da qualche mese. Negli ultimi quattro anni, Djokovic era stato rappresentato da CAA Sports, branchia sportiva di CAA (Creative Artists Agency). Dopo lo Us Open, Djokovic si era detto soddisfatto del lavoro effettuato ma che sentiva di dover dare un impulso al settore business “Anche perché sono in scadenza diversi contratti firmati negli anni precedenti”. Gli ammiccamenti con IMG erano noti da tempo e già in settembre si vociferava della chiusura dell’accordo entro il 2012. Probabilmente hanno influito le stime di Forbes, che davano Djokovic come fanalino di coda nei guadagni pubblicitari tra i top players. Per intenderci, il serbo avrebbe guadagnato “soltanto” 9 milioni di dollari negli ultimi 12 mesi contro i 45 di Federer, i 25 di Nadal e i 22 della Sharapova. Essendo numero 1 del mondo è personaggio molto spendibile a livello mediatico, Nole deve aver pensato che le differenze erano eccessive. E allora è giunto il sodalizio con IMG. Aspettiamoci tante campagne pubblicitaria nel 2013, e non solo con gli sponsor storici Uniqlo, Head, Mercedes e Telekom Serbia.