Medaglia a Pechino, poi due successi di fila. Quello di quest’anno lo lancia alla grande verso la parte conclusiva della stagione…

foto Getty Images

 

Medaglia a Pechino, poi due successi di fila. Quello di quest’anno lo lancia alla grande verso la parte conclusiva della stagione. La conferenza stampa di Novak Djokovic dopo il successo su David Ferrer che gli ha dato il titolo pechinese.

 

– Sembrava tutto sotto controllo a Pechino…

“Sono contento di aver vinto un altro torneo e averlo fatto qui a Pechino è stato ancora meglio. E’ stato uno dei tornei di maggior successo della mai carriera. In finale ho cominciato veramente bene, poi ho perso un po’ il ritmo e con parecchi errori gratuiti gli ho permesso (Ferrer, n.d.r.) di rientrare in partita. Da entrambe le parti ci sono stati parecchi errori gratuiti, poi lui verso la fine del secondo set mi ha regalato molti punti che mi hanno permesso di rientrare in partita. Sto servendo bene. E questo è ciò che mi ha reso più felice alla fine della partita. Ho vinto il titolo e quindi posso solo essere felice”.

 

– Cosa significa questo torneo in vista della fine di stagione?

“Anche nel 2009 ho avuto un ottimo fine di stagione vincendo in Cina, spero che quest’anno sia come l’anno scorso e che io possa avere un’ottima stagione indoor. Sarà difficile giocare bene come ho giocato lo scorso anno ma visto come ho cominciato sono fiducioso anche per la stagione che verrà. Negli ultime 2-3 mesi mi sento più fiducioso in campo, ho un gioco più aggressivo e il servizio sta funzionando. Mi sento fresco e pieno di energie”.

 

– All’inizio della stagione hai avuto alcuni problemi con il servizio. Cosa è cambiato?

“E’ vero ho avuto parecchi problemi con il servizio e ho lavorato sodo su questo. Ma alla fine era un problema per lo più mentale e sapevo che il lavoro sodo che ho fatto mi avrebbe ripagato e così è successo probabilmente a partire da Wimbledon”.

 

– Questo è il terzo anno di fila che giochi alla grande in Cina, medaglia Olimpica nel 2008, poi due successi di fila.

“Beh, la superficie di gioco qui è perfetta per il mio gioco. Inoltre il cibo è particolarmente salutare qui e io ne ricavo molto energia. Non so spiegarlo ma io qui mi sento come a casa. Qui le persone sono gentili e ospitali e non parlo solo per me, tutti i giocatori la pensano così. Tutti noi pensiamo che questo sia uno dei tornei meglio organizzati al mondo”.

 

– In Cina ti amano anche per il tuo essere personaggio. Quest’anno dopo che hai vinto non hai fatto nessuna imitazione…

“Beh, ho fatto molte cose strane nella mia vita. Mi divertono. Mi diverto a farle in pubblico e in campo. Le mie intenzioni ovviamente sono solo positive, ovvero di far divertire il pubblico e sono spontanee. Quest’anno non ho fatto niente durante la cerimonia di premiazione ma chissà magari la prossima volta farò qualcosa (sorride, n.d.r.). Le mie ispirazioni arrivano la notte. Se avessimo finito di giocare la scorsa notte magari avrei fatto qualcosa di interessante. Mi dispiace…”.