SERIE A1 DONNE – Nemmeno lo scontro diretto sbroglia l'equilibrio tra Castellazzo e Cagliari: si andrà al sorteggio pubblico. In coda, Albinea supera Parioli e giocherà il play-out in casa.

Di Riccardo Bisti – 16 novembre 2014

 

“Allora Bubu, come andiamo?”.

“Eh, andiamo alla monetina”.

In poche parole si riassume il pensiero di Andrea Melis, per tutti “Bubu”. Il simpatico capitano del Tennis Club Cagliari femminile è amareggiato per l'impressionante sfortuna che ha colpito la sua squadra. A inizio campionato, sembrava che la rosa delle sarde fosse addirittura da scudetto. Poi è successo tutto e il contrario di tutto. “Abbiamo iniziato il campionato da leoni…e ti lascio immaginare come l'abbiamo finito”. In realtà non è ancora finito, perchè contro il Castellazzo Tennis Club è finita 2-2 e il sorteggio pubblico, con una monetina, stabilirà la squadra che domenica prossima (o sabato?) giocherà il play-off, in trasferta, contro il Tennis Club Genova. La sfida sulla moquette di Parma si presentava come un vero e proprio spareggio, ma non è bastata per districare la faccenda. E' finita 2-2 dopo che Castellazzo si era portata avanti 2-1 dopo i singolari, ma Floris-Giovine hanno arpionato il pareggio che significa “monetina”. Al di là della vicenda tecnica, fa sensazione la sfortuna del TC Cagliari nel corso dell'intero campionato. “Venerdì ricevo una chiamata da Alice Matteucci, era col dottor Parra e mi dice che ha una prognosi di 10 giorni per una distrazione all'addominale. La Tcherkes Zade è un'ottima giocatrice, ha 14 anni e si farà, ma non credo che contro la Matteucci avrebbe avuto chance. E così avremmo vinto”. Invece è scesa in campo Francesca Piu (era indisponibile anche Elisa Salis), che si è arresa con un doppio 6-3 In quel momento, Castellazzo ha accarezzo il sogno del play-off, anche perchè “Sabato notte si è sentita male Claudia Giovine – racconta Melis – ha avuto vomito per tutta la notte, forse ha preso una congestione, infatti ha rischiato di perdere contro Valentina Sassi. Poco da dire sulla partita della Floris, piuttosto negativa, anche perchè su questi campi fa fatica e quando vede che non riesce a giocare tende a innervosirsi”.


CAGLIARI, QUANTA SFORTUNA

Sotto 2-1, il duo Floris-Giovine ha artigliato il pari che tiene vive le speranze cagliaritane. Melis non trova ragioni diverse dalle molteplici assenze per spiegare il risultato, nemmeno la “famigerata” moquette del Castellazzo che in passato aveva destato qualche polemica. “In realtà il campo è più veloce ad Albinea. A Parma è una vera e propria moquette, in cui la palla schizza via con il back, ma i colpi in top vengono restituiti in modo normale, quasi come se fosse un campo in cemento o in rebound ace. Il problema sono gli spostamenti: c'è il rischio di piantarsi, bisogna giocare con scarpe lisce e chi non è abituato rischia di farsi male. Ma non è stato assolutamente un problema”. Inevitabile chiedere a Melis lo stato d'animo della sua squadra. Dopo una partenza fulminante, adesso rischiano di non giocare nemmeno i play-out. "La prendiamo con un sorriso perchè ce ne sono capitate troppe. Vogliamo elencarle? Gioia Barbieri decide di non giocare, la Ungur scopre di essere incinta nel bel mezzo del campionato e tutto quello che è successo alla Matteucci: ha cambiato programma, l'abbiamo persa nei match più importanti, poi torna dall'Egitto e si fa male. Persino la giovani ha saltato qualcosa perchè è andata in fondo nei tornei individuali. In due occasioni abbiamo dovuto schierare Francesca Piu perchè anche la Salis era indisponibile”.


ALBINEA, TRE PUNTI D'ORO

E così il Castellazzo sogna di giocare i play-off a Genova, anche se – non ce ne vogliano le ragazze di Parma – per il torneo, forse, Cagliari potrebbe garantire una sfida più equilibrata. Sapendo che il discorso potrebbe essere annullato dalla monetina, abbiamo provato a “giocarla” con Melis. “Knapp-Floris vede favorite loro, ma credo che la Giovine possa giocarsela sia contro la Jani che contro la Brianti. Quest'ultima l'ha sempre messa in difficoltà, ma vedo Claudia leggermente migliorata nella gestione di certe cose. E credo che Matteucci-Balducci sarebbe un match alla pari. Insomma, credo che sarebbe più equilibrata di quanto è stata nel girone”. Non sono mancati i complimenti al Castellazzo. “Sono brave, c'era anche un buon pubblico e un bel tifo. Hanno la Gatto Monticone che può tranquillamente avvicinarsi alle top-100, poi la Tcherkes Zade si farà, ne sono sicuro”. Ma ormai non c'è più niente da stabilire: deciderà tutto la monetina. Importante risultato nell'altro girone: vincendo a Roma contro il Nomentano, il Circolo Tennis Albinea ha superato il TC Parioli in classifica e ha centrato il quinto posto che garantirà l'enorme vantaggio di giocare in casa il play-out salvezza, domenica prossima. A questo punto, il Parioli avrà bisogno di un'impresa sui rapidissimi campi emiliani.