Nel torneo croato, lo spagnolo campione in carica non riesce a confermarsi. Vince a sorpresa l’uruguaiano per 6-3 6-4. Secondo titolo per lui in pochi giorni… di GIORGIO VALLERIS

di Giorgio Valleris – foto

 

Luglio quest'anno è il mese di Pablo Cuevas. Se, lo scorso anno, il settimo mese fu senz'altro targato Fabio Fognini, col doppio successo Stoccarda Amburgo e la finale a Umag, quest'anno è l'uruguayano l'uomo del mese che, proprio in terra croata, si conferma superando a sorpresa il campione in carica Tommy Robredo per 6-3 6-4. Secondo titolo in carriera dopo quello conquistato a Bastad pochi giorni fa.

 

E proprio Fognini, battuto a sorpresa stamane dopo il maltempo di ieri è stato l'ultimo avversario di Cuevas prima della finale. La svolta nel sesto gioco quando Cuevas brekka Robredo e si porta sul 4-2, vantaggio che conserverà nei due giochi successivi e che gli permetterà di chiudere il primo set per 6-3. Nel secondo parziale, parte ancora forte Pablo che con un doppio break vola sul 4-1 ipotecando la finale. Robredo tenta una reazione disperata ma può solo accorciare le distanze.

 

Cuevas, attule numero 60, è pronto a migliorare best ranking che recitanumero 45 ottenuto nel 2009. Da domani sarà intorno al numero 30. Un bel risultato per il 28enne sudamericano che non è più un ragazzino, ma che sembra cominciare a raccogliere oggi i frutti del duro lavoro degli anni passati. Perde l'ottava finale delle 20 giocate il 32enne spagnolo che resta fermo a 12 titoli e non riesce a difendere la vittoria conquistata qui in Croazia l'anno passato.