Super-Bracciali e Starace (preferito a Bolelli) superano 7-6 7-6 6-2 gli sloveni. Azzurri ai play-offs con un giornata d’anticipo…

di Fabio Bagatella – foto Getty Images

 

Daniele Bracciali e Potito Starace non tradiscono: il doppio azzurro regala all'Italia il terzo punto. La Slovenia schiera i due singolaristi Blaz Kavcic e Grega Zemlja, combatte ad armi pari per i primi due set, ma si “scioglie” nei due tie-breaks. Un ottimo Bracciali guida Poto, preferito da capitan Barazzutti a Bolelli, al successo finale: 3-0 Italia e play-offs di settembre raggiunti con una giornata d'anticipo.

 

L'incontro si apre con le due coppie sempre in difficoltà alla risposta: i due teams non concedono break-balls in tutto il parziale e si arriva logicamente al tie-break. Come nel corso del set, gli sloveni – che hanno faticato un po' di più al servizio – si trovano subito in difficoltà. Dopo aver perduto l'iniziale minibreak di vantaggio, gli azzurri allungano dal 2-2 sino al 6-2: merito di due errori sloveni e due servizi vincenti di Bracciali. 7-3 Italia e primo set in cascina.

 

Nel primo gioco della seconda frazione ecco il primo momento critico per gli italiani: due risposte, anche un po' fortunose di Zemlja, danno agli sloveni le prime due palle-break. Bracciali ricorre però al servizio per annullarle. E' ancora una bella volèe del toscano che, nel settimo gioco, cancella un nuovo break-ball conquistato dagli sloveni questa volta a suon di risposte vincenti. Nel gioco seguente sono i nostri avversari a salvarsi: il primo break-point azzurro del match, giunto dopo un doppio fallo di Zemlja, non viene infatti sfruttato (risposta lunga di Bracciali).

 

Quattro games più tardi, sul 6-5 Italia, Zemlja è sull'orlo del baratro: gli sloveni pasticciano a rete e si ritrovano sotto 0-40. I tre set-points consecutivi sono cancellati dal servizio del numero due sloveno, che ne salva poi un quarto sempre grazie alla battuta. Nel gioco, che risulterà essere il più lungo ed emozionante dell'incontro, è però solo al settimo tentativo che l'equipe slava riesce a rifugiarsi nel tie-break. Qui sono ancora gli azzurri a far valere una maggior freddezza: sotto 3-6 Kavcic piazza un passante vincente, ma poi incappa in un doppio fallo che consegna all'Italia il secondo set e una buona fetta di passaggio del turno.

 

Sotto di due parziali, gli sloveni non ci credono più. Bracciali sale sempre più in cattedra: nel quinto gioco del terzo set gli italiani allungano in modo decisivo. L'ultimo pericolo per gli azzurri è il break-ball salvato da Starace nel game successivo. Poco dopo è il trionfo azzurro: dopo due ore e 38 minuti gli italiani chiudono 7-6(3) 7-6(4) 6-2 con uno smash di Poto.

 

A fine partita i quattro contendenti si fanno i complimenti a vicenda, ma è Bracciali a convogliare il plauso generale per la sostanziosa prova offerta. D'altra parte il toscano, il solo vero doppista in campo oggi, lo ha fatto vedere con risposte anticipate, funambolici interventi sotto-rete: “era dappertutto, a noi è parso fortissimohanno commentato sconsolati gli sloveni, che escono comunque a testa alta. Tenteranno domani di evitare il “cappotto”, anche se hanno già dimostrato di potersela giocare anche con compagini decisamente più quotate come quella azzurra.

 

Per casa Italia invece è già tempo di pensare ai play-offs di settembre (16-18) che potrebbero significare il ritorno nel World Group di Davis. Per conoscere gli otto possibili avversari degli azzurri bisognerà attendere la compilazione del nuovo ranking di Coppa Davis: sette squadre sono già sicure di avere la testa di serie negli spareggi di fine estate (Repubblica Ceca, Russia, Israele, Croazia, India, Cile e Austria), l'ottava sarà Romania o Svizzera. L'Italia giocherà in casa con Israele, Croazia e Austria; in trasferta con le altre.

 


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