Un commento della madre del danese era emerso: “La squalifica è conveniente, mio figlio è stato derubato agli Australian Open”

Foto di Ray Giubilo

Nell’era dei social network sono tante le fake news e alcune dichiarazioni possono essere attribuite erroneamente e diventare virali. È il caso della madre di Holger Rune, Aneke Rune, la quale era passata agli onori delle cronache per aver rilasciato un commento piuttosto pungente sulla sospensione per il caso Clostebol di Jannik Sinner fino al prossimo 4 maggio: “Quanto è conveniente che la squalifica sia stata incastrata perfettamente tra due Slam. C’era sicuramente qualche accordo tra il team del giocatore e la WADA. Sento che mio figlio Holger è stato derubato agli Australian Open quest’anno“.

Proprio su X è arrivata la risposta chiara e precisa di Aneke Rune a smentire ciò che era stato riportato: “Basta diffondere informazioni false!”. In un’intervista a Ekstra Bladet circa un mese fa, la danese aveva difeso Sinner: “Il Clostebol si può diffondere molto facilmente, tre mesi di squalifica sono troppi, penso che le critiche che sono state rivolte a Sinner da parte dei colleghi siano eccessive“. Un parere in evidente discordia rispetto a ciò che era stato riportato.