Sorteggiati i play-off di Coppa Davis: l’albiceleste ha una difficile trasferta in Israele. La Serbia va in India, la Spagna in Brasile. Buoni sorteggi per Canada e Stati Uniti. 
Rogerio Dutra Silva è stato protagonista contro l'Ecuador. Ma adesso c'è la Spagna…

Di Riccardo Bisti – 8 aprile 2014

 
Per anni, l'Italia ha temuto questo sorteggio. Martedì mattina, l’ITF ha stabilito gli otto play-off validi per il World Group 2015 di Coppa Davis. Sfide per la gloria e per la sopravvivenza, in programma dal 12 al 14 settembre, in contemporanea alle semifinali mondiali. Ed è stato bello, per il secondo anno consecutivo, starsene in panciolle mentre potenze del tennis (Spagna, Serbia, Stati Uniti, Argentina) fremevano per il loro destino. Dando un’occhiata ai sorteggi, l’impegno più complicato sembra averlo l’Argentina. L’albiceleste, ininterrottamente nel World Group dal 2002, rischia grosso in Israele. Senza Juan Martin Del Potro, in trasferta sono decisamente vulnerabili. Non è andata troppo bene alla Serbia, che dovrà andare in India. Subito dopo lo Us Open, potevano esserci opzioni migliori. E' andata meglio alla Spagna (impegnata in Brasile) e agli Stati Uniti (opposti alla Slovacchia). Vediamo nel dettaglio le sfide, mentre noi cercheremo di vivere un sogno a casa di Roger Federer.
 
BRASILE – SPAGNA

Finiti i tempi di Guga Kuerten, i carioca non hanno trovato un degno erede. Thomaz Bellucci ha avuto picchi importanti, ma oggi è in crisi. Clezar e Dutra Silva non sembrano all’altezza di qualsiasi giocatore spagnolo tra i top-100. Inoltre, i brasiliani non potranno contare sul fattore superficie: scegliendo il cemento, sarebbero i primi a indebolirsi. Ci fosse Nadal, la Spagna non dovrebbe avere problemi. Ma anche Ferrer, Almagro, Verdasco, Lopez o Bautista dovrebbero bastare. Il Brasile parte favorito solo in doppio.
 
INDIA – SERBIA
Molto dipenderà dalla disponibilità di Novak Djokovic. Con lui in campo, la Serbia dovrebbe avere un buon margine, anche perché l’India non sceglie più l’erba per i match interni. A settembre sarà tornato Viktor Troicki, ed anche Tipsarevic dovrebbe aver risolto i problemi fisici. Favoriti i ragazzi di Obradovic, anche se Devvarman e il doppio indiano non sono da sottovalutare.
 
CANADA – COLOMBIA
Ad eccezione dell’Argentina con Del Potro, i colombiani sono la squadra più forte del Sud America. Hanno ottimi singolaristi e un doppio di livello assoluto. Per questo saranno molto arrabbiati per un sorteggio proibitivo. I canadesi sceglieranno un campo rapidissimo, dove Milos Raonic e Vasek Pospisil partiranno favoriti contro Falla e Giraldo. A campi invertiti, la Colombia avrebbe potuto giocarsela: così, francamente, la foglia d’acero dovrebbe cavarsela.
 
ISRAELE – ARGENTINA
Allarme rosso per l’albiceleste. Senza Juan Martin Del Potro, la trasferta in Israele è colma di insidie. I padroni di casa sceglieranno un campo molto rapido per mettere in difficoltà Juan Monaco e Carlos Berlocq, terraioli puri. Il problema di Jaite è che non si vedono rincalzi all’orizzonte. Contro Dudi Sela e Amir Weintraub potrebbe provare Horacio Zeballos in singolare, ma non c’è dubbio che l’Argentina di qualche anno fa sia solo uno sbiadito ricordo. Se non recuperano Del Potro nel 2015, potrebbero vivere una transizione piuttosto dolorosa.
 
AUSTRALIA – UZBEKISTAN
Ai canguri è andata bene. Istomin può far paura, ma a settembre contano di avere un Tomic in buona forma, oltre alla garanzia Hewitt. Senza contare la spinta dei giovani Kyrgios e Kokkinakis. Scegliere la terra rossa potrebbe essere una buona idea, anche per mettere in difficoltà Farrukh Dustov, giocatore esperto ma incapace di raggiungere certi livelli. Costringerlo a giocare sulla sua peggiore superficie potrebbe metterlo in crisi. Australia favorita.
 
STATI UNITI – SLOVACCHIA
E’ già capitato che gli americani finissero in Serie B. Forse stavolta la sfangano. Dato per scontato il punto dei gemelli Bryan, il fattore campo dovrebbe dare una mano a John Isner contro Lacko e Klizan. Da qui a settembre, gli americani sperano di trovare un numero 2 dignitoso, magari più forte di Steve Johnson o Bradley Klahn. Sam Querrey arriverà dalla sua parte di stagione preferita. Gli slovacchi non partono battuti, ma avranno bisogno di un’impresa.
 
OLANDA – CROAZIA
Il ritorno di Marin Cilic riaccende le speranze della Croazia, il cui obiettivo è festeggiare il decennale del successo del 2005 nel World Group. Non sarà semplice, perché l’Olanda ha buoni giocatori e il vantaggio del fattore campo. La superficie non dovrebbe incidere granchè, mentre la presenza di Ivan Dodig con i croati potrebbe essere decisiva. Il giovane Borna Coric ha un futuro importante, ma chiedergli di regalare la Serie A a 18 anni sembra troppo. Haase e Sijsling, dopo aver annusato il World Group, non hanno nessuna intenzione di mollarlo.
 
UCRAINA – BELGIO
Occasione d’oro per i padroni di casa. A parte David Goffin, il Belgio non ha elementi di grande qualità. E la carriera di Olivier Rochus è ormai agli sgoccioli. La scommessa degli ucraini riguarda Alexandr Dolgopolov: dovessero convincerlo a giocare, sarebbero strafavoriti. In caso contrario, dovrebbero far giocare Illya Marchenko, non certo un fenomeno. E sarebbe una sfida molto equilibrata, a forte rischio-dramma.
 
COPPA DAVIS 2014 – SEMIFINALI
Francia – Repubblica Ceca
Svizzera – Italia
 
PLAY OFF PER IL WORLD GROUP
India – Serbia
Brasile – Spagna
Stati Uniti – Slovacchia
Israele – Argentina
Olanda – Croazia
Canada – Colombia
Australia – Uzbekistan
Ucraina – Belgio