Adelchi Virgili in azione a Todi (Foto Studio Rosati)“Non è un giocatore, è un artista della racchetta”. La definizione migliore per Adelchi Virgili, 23enne toscano dal talento smisurato, la dà il suo coach Fabrizio Fanucci. È lui il vero protagonista della giornata agli Internazionali dell’Umbria. Adelchi è rimasto in campo complessivamente per 4 ore e 57 minuti e alla fine si è qualificato battendo prima il numero 1 delle qualificazioni Norbert Gombos (7-5 6-7 6-4), poi l’argentino Guillermo Duran per 6-7 6-4 6-4.  “Lo seguo da una settimana – continua l’allenatore che lavora anche con Volandri e Starace – ma lo conosco da tanto tempo. Va incanalato nei binari giusti, ma il suo valore assoluto è immenso, non ho mai visto nulla del genere in carriera”. Sa fare tutto, Adelchi, che in Umbria ricordano già una dozzina d’anni fa, quando a Foligno riuscì a battere un seconda categoria. Aveva solo undici anni, ma già si vedevano le caratteristiche di oggi: estro, fantasia e una rapidità di esecuzione incredibile, degna delle zone alte del ranking mondiale. Invece è numero 1824 Atp, con un best ranking che fa segnare il numero 863. Nulla, in confronto a un talento che meriterebbe almeno i top 100. La risposta all’interrogativo “Cosa è successo in questi ultimi dieci anni?” la fornisce il diretto interessato. “Non sono ancora arrivato dove potrei – spiega Adelchi – perché la vita è difficile da gestire, e quando arrivano intoppi gravi in età giovanile, recuperare terreno è difficile”. L’intoppo in questo caso si chiama schiena. Fin dai 14 anni, quando si allenava con Riccardo Piatti, Virgili ha avuto seri problemi, tanto da doversi fermare. “Per due-tre anni è stato un calvario, poi piano piano ho cercato di recuperare, ma il percorso è lungo e complicato. Ora convivo con un po’ di dolore, ma il peggio è passato. Se ci credo ancora? Certo, altrimenti non farei tutti questi sacrifici”. Nella partita di secondo turno delle qualificazioni, vinta con lo slovacco Norbert Gombos, numero 288 al mondo, c’è stato tutto il mondo di Virgili. Giochi dominati, servizi vincenti, diritti e rovesci fulminanti, palle corte imprendibili giocate con una naturalezza disarmante. Ma anche sette match-point mancati, alcuni per troppa fretta. “O perché – sottolinea lui – avendo troppe scelte a disposizione, spesso mi perdo al momento di decidere”. “Poteva finire prima – chiude Fanucci – ma è stato bravo. Portarlo in alto è una bella scommessa, forse la più grande della mia carriera”. Nel frattempo martedì scatterà il tabellone principale. Tra i match più interessanti spicca il derby azzurro tra Marco Cecchinato e Alessandro Giannessi, rispettivamente 20 e 23 anni. Todi, per loro, rappresenta un’ulteriore occasione per mettersi in mostra e incamerare punti. In scena anche l’esperto siciliano Alessio Di Mauro contro il cileno Podlipnik e il pugliese Thomas Fabbiano contro il portoghese Pedro Sousa. Intanto, dalle qualificazioni è uscito anche il bresciano Alberto Brizzi, che nel match decisivo ha avuto la meglio sul venezuelano David Souto, capace di impegnare l’azzurro solo nel primo set: 7-6 6-1 il risultato. Nel torneo femminile ‘Astra Tennis Cup’, sono quattro le italiane promosse agli ottavi di finale dopo la prima giornata del main draw, tre delle quali uscite vincitrici da altrettanti derby. L’unica a trionfare contro una straniera è stata Claudia Giovine, 22enne brindisina che tre anni fa riuscì a raggiungere la posizione numero 257 del ranking Wta, prima di un periodo negativo che l’ha fatta precipitare oltre il numero 700 (711 la sua classifica attuale). La cugina di Flavia Pennetta ha dominato la russa Zenovka per 6-2 6-2 e troverà al prossimo turno la vincente del match tra la testa di serie numero 2 Amiraghyan e la polacca Siedliska. Bene anche la marchigiana Alice Balducci, a segno per 6-4 6-1 sulla promettente brianzola Georgia Brescia, mentre il derby tra qualificate tra Giulia Gasparri e Silvia Chinellato è finito in favore della prima. Martedì è previsto l’esordio per la testa di serie numero 1 Anna Floris (contro l’altra italiana Nicole Fossa Huergo), per la 3 Giulia Sussarello (contro l’ungherese Lukacs) e per la 7 Martina Caregaro (contro la spagnola Lopez Rueda). L’ingresso è gratuito fino a venerdì, mentre per le ultime due giornate (semifinali e finale maschili, finale femminile) il prezzo del biglietto sarà di 10 euro. (Ufficio Stampa) DISTALNET TENNIS CUP (MASCHILE) Qualificazioni. Secondo turno: Virgili (Ita) b. Gombos (Svk) 7-5 6-7 6-4Duran (Arg) b. Stancati (Ita) 6-1 6-2Souto (Ven) b. Mosciatti (Ita) 6-2 6-0Brizzi (Ita) b. Sinicropi (Ita) 6-2 7-5Propoggia (Aus) b. Mazzella (Ita) 6-4 6-2Becker (Ger) b. Marcora (Ita) 6-2 6-4El Amrani (Mar) b. Rodriguez (Ven) 6-2 6-4Delic (Cro) b. Mastrelia 6-1 6-0 Terzo turno: Brizzi (Ita) b. Souto (Ven) 7-6 6-1Becker (Ger) b. Propoggia (Aus) 6-1 6-3Delic (Cro) b. El Amrani (Mar) 6-4 6-3Virgili (Ita) b. Duran (Arg) 6-7 6-4 6-4 ASTRA TENNIS CUP (FEMMINILE) Tabellone principale. Primo turno:Gasparri (Ita) b. Chinellato (Ita) 6-1 3-6 7-5Giovine (Ita) b. Zenovka (Rus) 6-2 6-2Pons (Fra) b. Scala (Ita) 6-1 6-4Balducci (Ita) b. Brescia (Ita) 6-4 6-1Doroshina (Rus) b. Zanchetta 6-3 6-3Mori (Jap) b. Marchetti 6-2 6-1Collombon (Fra) b. Spigarelli (Ita) 6-3 6-1Pillot (Ita) b. Simonelli (Ita) 7-6 6-4. 
Adelchi Virgili in azione a Todi (Foto Studio Rosati)

“Non è un giocatore, è un artista della racchetta”. La definizione migliore per Adelchi Virgili, 23enne toscano dal talento smisurato, la dà il suo coach Fabrizio Fanucci. È lui il vero protagonista della giornata agli Internazionali dell’Umbria. Adelchi è rimasto in campo complessivamente per 4 ore e 57 minuti e alla fine si è qualificato battendo prima il numero 1 delle qualificazioni Norbert Gombos (7-5 6-7 6-4), poi l’argentino Guillermo Duran per 6-7 6-4 6-4.  “Lo seguo da una settimana – continua l’allenatore che lavora anche con Volandri e Starace – ma lo conosco da tanto tempo. Va incanalato nei binari giusti, ma il suo valore assoluto è immenso, non ho mai visto nulla del genere in carriera”. Sa fare tutto, Adelchi, che in Umbria ricordano già una dozzina d’anni fa, quando a Foligno riuscì a battere un seconda categoria. Aveva solo undici anni, ma già si vedevano le caratteristiche di oggi: estro, fantasia e una rapidità di esecuzione incredibile, degna delle zone alte del ranking mondiale. Invece è numero 1824 Atp, con un best ranking che fa segnare il numero 863. Nulla, in confronto a un talento che meriterebbe almeno i top 100. La risposta all’interrogativo “Cosa è successo in questi ultimi dieci anni?” la fornisce il diretto interessato. “Non sono ancora arrivato dove potrei – spiega Adelchi – perché la vita è difficile da gestire, e quando arrivano intoppi gravi in età giovanile, recuperare terreno è difficile”. L’intoppo in questo caso si chiama schiena. Fin dai 14 anni, quando si allenava con Riccardo Piatti, Virgili ha avuto seri problemi, tanto da doversi fermare. “Per due-tre anni è stato un calvario, poi piano piano ho cercato di recuperare, ma il percorso è lungo e complicato. Ora convivo con un po’ di dolore, ma il peggio è passato. Se ci credo ancora? Certo, altrimenti non farei tutti questi sacrifici”. Nella partita di secondo turno delle qualificazioni, vinta con lo slovacco Norbert Gombos, numero 288 al mondo, c’è stato tutto il mondo di Virgili. Giochi dominati, servizi vincenti, diritti e rovesci fulminanti, palle corte imprendibili giocate con una naturalezza disarmante. Ma anche sette match-point mancati, alcuni per troppa fretta. “O perché – sottolinea lui – avendo troppe scelte a disposizione, spesso mi perdo al momento di decidere”. “Poteva finire prima – chiude Fanucci – ma è stato bravo. Portarlo in alto è una bella scommessa, forse la più grande della mia carriera”.
 
Nel frattempo martedì scatterà il tabellone principale. Tra i match più interessanti spicca il derby azzurro tra Marco Cecchinato e Alessandro Giannessi, rispettivamente 20 e 23 anni. Todi, per loro, rappresenta un’ulteriore occasione per mettersi in mostra e incamerare punti. In scena anche l’esperto siciliano Alessio Di Mauro contro il cileno Podlipnik e il pugliese Thomas Fabbiano contro il portoghese Pedro Sousa. Intanto, dalle qualificazioni è uscito anche il bresciano Alberto Brizzi, che nel match decisivo ha avuto la meglio sul venezuelano David Souto, capace di impegnare l’azzurro solo nel primo set: 7-6 6-1 il risultato.
 
Nel torneo femminile ‘Astra Tennis Cup’, sono quattro le italiane promosse agli ottavi di finale dopo la prima giornata del main draw, tre delle quali uscite vincitrici da altrettanti derby. L’unica a trionfare contro una straniera è stata Claudia Giovine, 22enne brindisina che tre anni fa riuscì a raggiungere la posizione numero 257 del ranking Wta, prima di un periodo negativo che l’ha fatta precipitare oltre il numero 700 (711 la sua classifica attuale). La cugina di Flavia Pennetta ha dominato la russa Zenovka per 6-2 6-2 e troverà al prossimo turno la vincente del match tra la testa di serie numero 2 Amiraghyan e la polacca Siedliska. Bene anche la marchigiana Alice Balducci, a segno per 6-4 6-1 sulla promettente brianzola Georgia Brescia, mentre il derby tra qualificate tra Giulia Gasparri e Silvia Chinellato è finito in favore della prima. Martedì è previsto l’esordio per la testa di serie numero 1 Anna Floris (contro l’altra italiana Nicole Fossa Huergo), per la 3 Giulia Sussarello (contro l’ungherese Lukacs) e per la 7 Martina Caregaro (contro la spagnola Lopez Rueda). L’ingresso è gratuito fino a venerdì, mentre per le ultime due giornate (semifinali e finale maschili, finale femminile) il prezzo del biglietto sarà di 10 euro. (Ufficio Stampa)
 
DISTALNET TENNIS CUP (MASCHILE) 
Qualificazioni. Secondo turno: 
Virgili (Ita) b. Gombos (Svk) 7-5 6-7 6-4
Duran (Arg) b. Stancati (Ita) 6-1 6-2
Souto (Ven) b. Mosciatti (Ita) 6-2 6-0
Brizzi (Ita) b. Sinicropi (Ita) 6-2 7-5
Propoggia (Aus) b. Mazzella (Ita) 6-4 6-2
Becker (Ger) b. Marcora (Ita) 6-2 6-4
El Amrani (Mar) b. Rodriguez (Ven) 6-2 6-4
Delic (Cro) b. Mastrelia 6-1 6-0
 
Terzo turno:
Brizzi (Ita) b. Souto (Ven) 7-6 6-1
Becker (Ger) b. Propoggia (Aus) 6-1 6-3
Delic (Cro) b. El Amrani (Mar) 6-4 6-3
Virgili (Ita) b. Duran (Arg) 6-7 6-4 6-4
 
ASTRA TENNIS CUP (FEMMINILE) 
Tabellone principale. Primo turno:
Gasparri (Ita) b. Chinellato (Ita) 6-1 3-6 7-5
Giovine (Ita) b. Zenovka (Rus) 6-2 6-2
Pons (Fra) b. Scala (Ita) 6-1 6-4
Balducci (Ita) b. Brescia (Ita) 6-4 6-1
Doroshina (Rus) b. Zanchetta 6-3 6-3
Mori (Jap) b. Marchetti 6-2 6-1
Collombon (Fra) b. Spigarelli (Ita) 6-3 6-1
Pillot (Ita) b. Simonelli (Ita) 7-6 6-4.