Gilles Simon non ha dubbi sul fatto che Jannik Sinner, dopo i tre mesi di sospensione, si farà trovare preparato per il Roland Garros

Gilles Simon, maestro di geometrie e abile stratega in campo, ora in veste di consulente-coach (anche se la parentesi con Daniil Medvedev è conclusa), continua a “studiare” il tennis. La lucidità che metteva nelle scelte di gioco sembra sostenerlo nei commenti da opinionista. Le ultime dichiarazioni le ha spese nei confronti di Jannik Sinner, pronunciando – se vogliamo – qualche frase forse poco originale, ma certamente ben motivata. Le affermazioni di Gilles arrivano in risposta ai commenti di qualche ex collega, che ritiene Jannik possa essere vulnerabile al rientro nel tour, dopo i tre mesi di sospensione.

A questo proposito invece Simon non ha dubbi, e mette in guardia gli avversari:”Jannik giocherà benissimo. È una sospensione di tre mesi in cui si sta allenando, quindi in pratica è una preparazione di tre mesi. Dovrà giocare un po’ per ritrovare il ritmo, ma sono sicuro che lo ritroverà rapidamente”, ha dichiarato a Tennis365.

“In un attimo riprenderà a vincere, tornerà in pista e giocherà bene, perché non si tratta di un infortunio, ma di una sospensione. È sano, ha avuto il tempo di curare le parti del corpo che avevano bisogno di un po’ di lavoro. Qualsiasi lavoro dovesse fare, ha avuto il tempo di farlo”.

Simon considera dunque il periodo di pausa come una lunga preparazione, quella che oggigiorno è ormai difficile da calendarizzare per i professionisti, dati gli assillanti impegni. Jannik invece, anche se forzatamente, ha per una volta il tempo di lavorare sui dettagli (fisici e tecnici) e, prima di Parigi, avrà certamente modo di trovare il ritmo sulla terra di Roma e Amburgo, arrivando al Roland Garros con sufficienti match nelle gambe per poter affrontare con le giuste ambizioni l’impegno di uno Slam.