Tiene banco sui social la polemica innescata dalle parole dell’ex tennista americana: la risposta della diretta interessata in conferenza stampa

Foto Ray Giubilo

Lei gioca come un uomo. I ragazzi per la maggior parte hanno servizi più potenti delle donne, giocano volee migliori e si muovono meglio“, con queste parole Chris Evert ha commentato l’ottima prestazione di Karolina Muchova al secondo turno degli US Open contro Naomi Osaka. Parole che sono diventate virali sui Social e che hanno fatto ampiamente discutere, quanto meno per la scelta non proprio felice dei termini utilizzati. Tra le tante persone che hanno riportato l’accaduto c’è anche Ons Jabeur, che ha preso immediatamente le difese della sua collega. “Muchova è una giocatrice di grande talento. Non deve essere un maschio per avere un gran servizio, una volee o buoni movimenti. Possiamo smetterla con questi stereotipi basati sul genere?

Un passo indietro è stato fatto in seguito direttamente dalla stessa Evert, che in risposta al tweet di Jabeur ha provato a spiegare meglio le sue intenzioni e ha avanzato le sue scuse. “Mi scuso se vi ho offeso entrambe, non era certamente mia intenzione. Molte donne che ho intervistato hanno idoli maschili a cui si ispirano, forse il mio modo di spiegarmi poteva essere migliore“.

Infine a spegnere le polemiche ci ha pensato direttamente la Muchova, che in conferenza stampa ha provato a rispondere a seguito di una domanda sul tema. “Non penso di giocare come un uomo, non so cosa dire al riguardo, non so cosa abbia detto Chris. Ovviamente ho preso ispirazione da Federer o Djokovic, mi piace seguire quello che fanno ma non penso di giocare in quel modo“.