Redazione - 23 febbraio 2019

LE AMBIZIONI DI JANNIK SINNER

Il 17enne altoatesino, che si allena al Piatti Tennis Center, vince il suo primo torneo ATP Challenger: nessun classe 2001 ci era ancora riuscito. Nel ranking mondiale scala 222 posizioni e raggiunge quota 324, primo under 18 della classifica ATP. Impressiona, per l’età, la facilità con cui genera velocità e angoli

L'intervista a Sinner realizzata alle Next Gen ATP Finals.
L'intervista a coach Andrea Volpini: Obiettivo top 10



Jannik Sinner ha dominato Roberto Marcora per 6-3 6-1 e si è aggiudicato il torneo ATP Challenger di Bergamo,
primo classe 2001 a raggiungere un simile traguardo e, con le 222 posizioni guadagnate in classifica, è arrivato alla posizione numero 322 ATP: nessun under 18 è meglio classificato di lui. Non c'è stata partita con l'altoatesino, 17 anni e sei mesi, che è apparso meno condizionato dalla situazione (c'erano oltre duemila spettatori, fatto del tutto inusuale per i tornei di questa categoria) rispetto a un avversario che non è riuscito a gestire l'emozione ma anche un giocatore capace di toglierti tempo e spazio in maniera sorprendente.

In questa settimana, Sinner ha impressionato proprio per la facilità che ha mostrato nel generare velocità e angoli, soprattutto col suo colpo migliore, il rovescio. Sinner potrebbe giocare ancora i tornei junior ma ha deciso di evitarli e passare subito allo step successivo, seguendo il diktat di Riccardo Piatti (si allena a Bordighera con coach Andrea Volpini ma sotto la guida di Piatti e Sartori) che suggerisce di fare subito esperienza tra i professionisti, se il livello lo permette.

Pienamente consapevole che "arriveranno settimane dove non giocherò a questi livelli", Sinner è comunque un giocatore che può vantare ambizioni importanti, supportato dal miglior team privato d'Italia e con una mentalità che pare quella corretta per puntare a traguardi significativi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA