Redazione - 06 marzo 2019

CHANCE AZZURRE A INDIAN WELLS?

Welcome to Tennis Paradise, così il meraviglioso centro di Indian wells accoglie gli spettatori, nel deserto della California. Tutti i big presenti (a eccezione di Juan Martin del Potro) e i migliori giocatori italiani: con quali prospettive? Grande attesa per una possibile semifinale Federer vs. Nadal e un terzo turno Djokovic vs. Kyrgios

Indian Wells può correttamente definirsi il Quinto Slam, titolo inseguito da molti e che attualmente il primo Masters 1000 stagionale merita per qualità delle strutture, dell’organizzazione, del montepremi e del pubblico presente. Ogni anno si batte il record precedente: chiaro che avere alle spalle Mister Ellison e la sua Oracle è un bel vantaggio.

Il tabellone principale è stato sorteggiato, con Federer che è finito della parte bassa presidiata da Rafael Nadal e Sascha Zverev in quella alta, dove il favorito numero uno è chiaramente Novak Djokovic, il quale dovrà probabilmente affrontare al terzo turno la mina vagante di questo torneo, quel Nick Kyrgios la cui straordinaria vittoria ad Acapulco potrebbe aver restituito voglia e motivazioni: sarà un bel test per verificare se il tennis ha (ri)trovato un grande protagonista. In questo metà di tabellone sono finiti anche Stefanos Tsitsipas e Gael Monfils, trai giocatori più hot del momento, mentre vanno verificate le condizioni di Grigor Dimitrov, Dominic Thiem e di quel Milos Raonic che ha abbandonato coach Ivanisevic per affidarsi alle cure di Fabrice Santoro.

Nella parte bassa, tanti appassionati tifano per una semifinale Nadal vs. Federer, tutt’altor che improbabile. Sulla strada del maiorchino, Daniil Medvedev e John Isner, su quella di Federer, soprattutto Kei Nishikori, in attesa che si ritrovi Marin Cilic, che da questa settimana è uscito dalla top 10 mondiale.

Per quanto riguarda gli azzurri, quattro presenza in main draw: Marco Cecchinato, testa di serie numero 15, affronterà da favorito all’esordio il vincente di Dzumhur e Ramos Vinolas. Molto complicato il match successivo contro un Monfils che sta giocando il suo miglior tennis. Matteo Berrettini ha pescato Sam Querrey, che non sta giocando bene ma che sul cemento di casa è sempre ostico; dovesse passare, il romano incontrerebbe Milos Raonic. Uno spicchio di tabellone complicato. L’altra testa di serie azzurra, la numero 16, è Fabio Fognini, reduce da una disastrosa Gira Sudamericana sulla terra rossa e in cerca di riscatto, benché la sua presenza a IW fosse stata addirittura messa in discussione. Al primo turno dovrebbe incontrare Marius Copil (o un qualificato), tipo da prendere con le molle in un match d’esordio perché è dotato di un gran servizio e buona tecnica. In caso di successo, Kyle Edmund, tornato da un lungo infortunio e che ha appena vinto un ricco Challenger, proprio sui campi di Indian Wells. Sarebbe molto affascinante un match di ottavi di finale contro Roger Federer. Chi potrebbe incontrare ErreEffe ancor prima è Andreas Seppi, dovesse superare all’esordio Peter Gojowczyk, tedesco senza troppa fantasia ma potente e solido con tutti i fondamentali e che Andreas ha appena sconfitto in tre set lottati al torneo di Rotterdam.

Nelle qualificazioni, hanno perso al primo turno Thomas Fabbiano, Luca Vanni, Gianluigi Quinzi e aolo Lorenzi, quest’ultimo costretto al ritiro contro Salvatore Caruso che si giocherà l’accesso al tabellone principale contro l’indiano Prajnesh Gunneswaran, numero 97 ATP, che abbiamo imparato a conoscere nel match di Davis appena giocato a Calcutta.

In campo femminile, assente per infortunio al polso Camila Giorgi, nessuna italiana è direttamente ammessa nel tabellone principale, mentre nelle qualificazioni Sara Errani ha perso al secondo turno contro Stefanie Voegele, numero 80 WTA, in due set.

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