RESTO DEL MONDO BATTE ITALIA 4 A 2. IN ARGENTINA, BENE CECCHINATO, DELUDE FOGNINI

RESTO DEL MONDO BATTE ITALIA 4 A 2. IN ARGENTINA, BENE CECCHINATO, DELUDE FOGNINI

Sei italiani impegnati nei tornei del circuito maggiore, solo due si sono qualificati per i quarti di finale: Paolo Lorenzi a NYC e Marco Cecchinato a Buenos Aires. Dove è arrivata la sconfitta di Fabio Fognini contro Jaume Munar

L'ItalChallenger fa 14: davanti solo Usa e Aus

L'ItalChallenger fa 14: davanti solo Usa e Aus

È terminata con 14 titoli in 29 finali la stagione dell'Italia a livello Challenger. Un dato che impreziosisce l'ottimo 2018 del nostro tennis, anche perché i ben 19 tornei organizzati nello Stivale incidono solo in parte. Doppiette per Quinzi e Lorenzi (che può puntare ad agguantare Ramirez-Hidalgo), primi titoli in carriera per Caruso e un ritrovato Filippo Baldi.

Seppi le prova tutte, ma «Shapo» ne ha di più

Seppi le prova tutte, ma «Shapo» ne ha di più

Approfittando delle bizze di gioventù di Denis Shapovalov, Andreas Seppi va avanti due set a uno e annusa un posto al terzo turno dello Us Open, ma fra quarto e quinto set gioca meglio il canadese. Accetta di scambiare di più, riduce gli errori e la spunta dopo quasi 4 ore. Eliminato anche il "nuovo" Paolo Lorenzi, battuto nettamente da Guido Pella.

Quando il tennis diventa wrestling, chiamate Isner

Quando il tennis diventa wrestling, chiamate Isner

Nella splendida atmosfera del Grandstand, l'americano vince un match-maratona contro Nicolas Jarry. Il pubblico cileno fa il tifo come ai tempi di Marcelo Rios, ma gli americani caricano il bombardiere del North Carolina: con 38 ace, supera Roger Federer nella classifica all-time. KO Lorenzi e Sonego.

L’addio al tennis di Muller è griffato Sonego

L’addio al tennis di Muller è griffato Sonego

Entrato in tabellone come lucky loser, Lorenzo Sonego risorge a un passo dal tracollo contro Gilles Muller, la spunta di fisico e carattere al quinto set e chiude la carriera del 35enne di Lussemburgo, guadagnandosi il duello con Karen Khachanov. Al secondo turno anche Paolo Lorenzi, bravo ad approfittare dei crampi di Kyle Edmund.

Un sogno chiamato quarti di finale

Un sogno chiamato quarti di finale

Da quando lo Us Open si è trasferito a Flushing Meadows, l'Italia al maschile non ha mai raggiunto i quarti. Gli indiziati a farcela sono Fabio Fognini e Matteo Berrettini, ma il sorteggio non è stato troppo amico: Fabio avrebbe Chung al terzo turno e Federer negli ottavi, Matteo troverebbe Del Potro al secondo turno. L'analisi di tutti i primi turni.

Paolo continua ad essere un (grande) esempio

Paolo continua ad essere un (grande) esempio

Vincendo il ricco Challenger di Sopot, Paolo Lorenzi ritrova un ranking a due cifre. La stagione non è andata bene, ma sembra ancora molto competitivo nei Challenger. È il terzo più anziano tra top-100 ATP: fino a dove vuole spingersi? Il primo obiettivo può essere l'ammissione al main draw dell'Australian Open.

La carica dei 24: a New York torna Little Italy!

La carica dei 24: a New York torna Little Italy!

Notevole partecipazione azzurra allo Us Open. C'è la concreta chance, tra main draw e qualificazioni, di portare 24 giocatori a NY. Impressionano i numeri nelle “quali” maschili, si muove qualcosa anche tra le donne. La quantità è fondamentale per poi raggiungere la qualità.

Berrettini ok, Cecchinato e Lorenzi si fermano

Berrettini ok, Cecchinato e Lorenzi si fermano

Dopo il brutto KO della scorsa settimana a Bastad, Matteo Berrettini riparte da Gstaad e lo fa col piede giusto, grazie a una convincente vittoria contro Radu Albot, che gli vale il duello con Andrey Rublev. Fuori invece Lorenzi, sorpreso dal lucky loser Roca Batalla. Poca gloria anche per Cecchinato ad Amburgo: la stanchezza si fa sentire, passa Monfils.

Monfils lo beffa, ma Paolo sta tornando Lorenzi

Monfils lo beffa, ma Paolo sta tornando Lorenzi

Paolo Lorenzi gioca alla pari contro Gael Monfils, ma rimane un po' di amaro in bocca per le tante chance perdute. Vince meritatamente il francese, anche se il punteggio è bugiardo. La buona notizia è che l'azzurro ha ritrovato forma e condizione: si può essere ottimisti per la permanenza tra i top-100 ATP.

La sorte lo aiuta, Paolo si fa trovare pronto

La sorte lo aiuta, Paolo si fa trovare pronto

Aiutato dal sorteggio che gli ha messo di fronte Laslo Djere, arrivato a Wimbledon solo in mattinata dopo il successo al Challenger di Milano, Paolo Lorenzi torna a battere un top-100 dopo quasi sei mesi, conquistando la sua seconda vittoria ai Championships. Tuttavia, per far partita con Monfils servirà ben altro. Fuori Travaglia: passa Millman in 4 set.

Caltanissetta, miracolo numero 20

Caltanissetta, miracolo numero 20

È scattata in queste ore la ventesima edizione dell'ATP Challenger nisseno, da quest'anno “Trofeo Averna”. In campo quattro top-100, Gulbis, tanti giovani e nove azzurri: un evento da non perdere, frutto della passione di un dirigente che ha superato mille ostacoli per regalare alla città (e alla Sicilia) uno dei migliori tornei italiani.

Nadal se la cava, ma Bolelli lo fa tremare

Nadal se la cava, ma Bolelli lo fa tremare

Uno splendido Simone Bolelli spara 44 colpi vincenti e se la gioca alla pari per tre ore con Rafael Nadal. Il numero uno del mondo la spunta in tre set, ma nel terzo deve cancellare ben quattro setpoint. Uno match che ribadisce le possibilità di Bolelli, anche a 32 anni. Un posto nei 100 può ancora essere suo.

Lorenzi è un signore, WC a Cecchinato

Lorenzi è un signore, WC a Cecchinato

Non al 100%, il senese rinuncia alla wild card per gli Internazionali BNL d'Italia: gesto d'altri tempi. Un po' a sorpresa, gli organizzatori privilegiano Marco Cecchinato e non Simone Bolelli, titolare in Coppa Davis e con una lunga militanza. Tra le donne, forfait di Serena Williams. Ultima wild card a Samantha Stosur.

Lorenzi ci prova, ma non è ancora al 100%

Lorenzi ci prova, ma non è ancora al 100%

Il Masters 1000 di Madrid del tennis italiano si apre e chiude in sei ore: dopo Fabio Fognini va fuori all'esordio anche Paolo Lorenzi, sconfitto da Verdasco sul Manolo Santana. Il toscano imposta il match nel modo giusto e riesce a insfastidire il rivale, ma alla distanza emerge la superiorità del madrileno, che fa 500 vittorie a livello ATP.

L'Italia degli uomini si incaglia nei quarti

L'Italia degli uomini si incaglia nei quarti

Nessun tennista italiano acciuffa il weekend nei tornei ATP della settimana. Simone Bolelli si disunisce dopo un buon primo set contro il giovanissimo Frances Tiafoe, mentre Paolo Lorenzi lotta per oltre tre ore contro la bestia nera Laslo Djere a Istanbul, ma si arrende al fotofinish. A Madrid è già tempo di qualificazioni.

Lorenzi torna a sorridere: quarti a Istanbul

Lorenzi torna a sorridere: quarti a Istanbul

L'urna dell'ATP 250 di Istanbul dà un bell'aiuto a Paolo Lorenzi: grazie a due turni da metterci la firma il 36enne toscano ritrova un quarto di finale che gli mancava dalla seconda settimana dell'anno, a Sydney. Non è ancora al 100%, ma il suo tennis è in ripresa. Può puntare alla semifinale: venerdì sfiderà Laslo Djere, a segno su un brutto Andreas Seppi.

Lorenzi, 100 vittorie per rialzare la testa

Lorenzi, 100 vittorie per rialzare la testa

Paolo Lorenzi torna alla vittoria a Istanbul: dopo tre mesi e mezzo di digiuno il toscano supera la wild card Ilkel e tocca quota 100 vittorie in carriera nel circuito ATP. Un traguardo che può dargli la fiducia di cui ha bisogno, per riprendere a giocare il suo miglior tennis. Intanto, c'è una buona chance per conquistare i quarti di finale. Eliminato Matteo Berrettini.

Berrettini e Seppi: chi la dura la vince

Berrettini e Seppi: chi la dura la vince

Diventano quattro gli azzurri al secondo turno a Budapest: a Cecchinato e Sonego si aggiungono Berrettini, a segno per 7-6 al terzo sulla wild card Balasz, e Seppi, passato in rimonta nel derby con Thomas Fabbiano. Continua invece la crisi di Paolo Lorenzi: negli ultimi 15 tornei il toscano ha superato il primo turno una volta sola. Uscirà dai primi 70 del mondo.

Lorenzi cresce, ma la vittoria deve aspettare

Lorenzi cresce, ma la vittoria deve aspettare

Paolo Lorenzi saluta all'esordio il Masters 1000 di Monte Carlo, sconfitto da Pierre-Hugues Herbert. L'azzurro recrimina per due set-point nel primo set, deciso da due doppi falli consecutivi. Tuttavia, sconfitta a parte, il suo tennis è parso in netta ripresa rispetto alle settimane precedenti. Martedì tocca a Fognini, Seppi e Cecchinato.

Dalla terra di Marrakech spunta Arnaboldi

Dalla terra di Marrakech spunta Arnaboldi

A quasi due anni dalla sua ultima vittoria nel circuito maggiore, Andrea Arnaboldi vince un gran bel match all’ATP 250 di Marrakech, superando facilmente Dolgopolov, al rientro dall’infortunio al polso. Eliminati invece Berrettini e un Lorenzi in evidente ritardo di condizione. Ma la vittoria n.100 nel Tour maggiore è solo questione di tempo.

L’Italia dice «no» alla Davis del futuro

L’Italia dice «no» alla Davis del futuro

Per la squadra sconfitta, il week-end di Genova potrebbe diventare l’ultimo della Coppa Davis come l’abbiamo conosciuta fino a oggi. Le modifiche proposte dall’ITF spaventano il pubblico, e non piacciono agli italiani. “Sarebbe difficile continuare a chiamarla Coppa Davis”, dice Lorenzi. Critico anche Barazzutti: “La Davis è speciale perché è diversa, le modifiche porterebbero a un declassamento”.

Gli eventi della settimana:
WTA Charleston - WTA Monterrey - Coppa Davis

Estrella saluta Quito. Anche gli italiani

Estrella saluta Quito. Anche gli italiani

Giornata da dimenticare per l’Italia nell’Ecuador Open: uno dopo l’altro vanno fuori al secondo turno Paolo Lorenzi, Stefano Travaglia e Alessandro Giannessi. Lottano tutti, ma nessuno riesce a raggiungere i quarti. Lorenzi: ha l’attenuante del cambio di condizioni dopo la trasferta in Giappone, ma uscirà dai top-50.

Il Principe di Quito vuole giocare fino a 40 anni

Il Principe di Quito vuole giocare fino a 40 anni

L'incredibile avventura di Victor Estrella Burgos: tennista part-time senza soldi, signor nessuno fino a 33 anni, una volta artigliati i top-100 non li ha più mollati e ha vinto per tre volte di fila il torneo di Quito. In Ecuador ha raccolto un terzo delle sue vittorie nel circuito ATP. Quest'anno punta al poker, ma vuole di più: “Punto a restare top-100 fino a 40 anni!”.

Italia al completo, Giappone no: si può fare

Italia al completo, Giappone no: si può fare

Ufficializzate le convocazioni per il primo turno di Coppa Davis Giappone-Italia. Barazzutti porterà a Morioka il team al completo, con Fognini, Lorenzi, Seppi, Bolelli e il debuttante Fabbiano, mentre il capitano giapponese deve rinunciare a Nishikori e Nishioka. Hanno comunque due top-100, ma la situazione sembra girata a favore degli azzurri.