CAMBIO DELLA GUARDIA: MARCO CECCHINATO NUMERO UNO D’ITALIA

CAMBIO DELLA GUARDIA: MARCO CECCHINATO NUMERO UNO D’ITALIA

Cecchinato supera Fognini per un solo punto su oltre duemila in classifica mondiale e diventa il numero uno azzurro. Il sedicesimo posto è anche il suo best ranking. Ora, per crescere ancora, è necessario fare risultati nei tornei più importanti, anche lontano dalla terra rossa. A caccia di quella top 10 che manca in Casa Italia da oltre 40 anni.

TUTTO FACILE PER CECK: A BUENOS AIRES ARRIVA TITOLO E BEST RANKING

TUTTO FACILE PER CECK: A BUENOS AIRES ARRIVA TITOLO E BEST RANKING

Marco Cecchinato ha vinto in solo 65 minuti la finale del torneo ATP di Buenos Aires contro uno spento Diego Schwartzman per 6-1 6-2. Il terzo successo in carriera gli vale anche il best ranking al numero 17. Un anno fa era numero 102 e in questo torneo era dovuto passare dalle qualificazioni…

CECCHINATO IN FINALE A BUENOS AIRES. E A CACCIA DEL BEST RANKING

CECCHINATO IN FINALE A BUENOS AIRES. E A CACCIA DEL BEST RANKING

Marco Cecchinato domina Guido Pella in 69 minuti di gioco e si qualifica per la sua terza finale ATP in carriera. Con la chance di migliorare la sua miglior classifica di sempre. In finale affronterà Diego Schwa

RESTO DEL MONDO BATTE ITALIA 4 A 2. IN ARGENTINA, BENE CECCHINATO, DELUDE FOGNINI

RESTO DEL MONDO BATTE ITALIA 4 A 2. IN ARGENTINA, BENE CECCHINATO, DELUDE FOGNINI

Sei italiani impegnati nei tornei del circuito maggiore, solo due si sono qualificati per i quarti di finale: Paolo Lorenzi a NYC e Marco Cecchinato a Buenos Aires. Dove è arrivata la sconfitta di Fabio Fognini contro Jaume Munar

CECCHINATO: ADDIO A MELBOURNE. CON TANTI RIMPIANTI

CECCHINATO: ADDIO A MELBOURNE. CON TANTI RIMPIANTI

Marco Cecchinato perde dopo aver servito0 per il match sul 5-4 del quarto set e aver mancato un match point nel tie-break. Una sconfitta che potrebbe costargli anche il posto da singolarista nel match di Davis contro l’India

AUSTRALIAN OPEN, DAY 2: FOGNINI E GIORGI OK. LUCA VANNI, CHE PECCATO!

AUSTRALIAN OPEN, DAY 2: FOGNINI E GIORGI OK. LUCA VANNI, CHE PECCATO!

Due vittorie secondo pronostico e una sconfitta, quella di Luca Vanni, che però ha giocato un gran match. Fognini vince senza esprimere il suo miglior tennis ma sarà favorito anche al secondo turno. Gli highlights del match

COSA IMPARARE DAL CECK

COSA IMPARARE DAL CECK

Marco Cecchinato è stata la grande sorpresa della scorsa stagione e dal suo tennis si può imparare tanto (anche a livello di club). Come ci ha spiegato il suo coach, Simone Vagnozzi: dal servizio kick all’uso della smorzata, dal cambio in lungolinea a cosa fare nelle varie zone del campo. Stanotte l'esordio all'Australian Open contro Filip Krajinovic

CECCHINATO: «DOPO PARIGI MI SENTIVO IMBATTIBILE! »

CECCHINATO: «DOPO PARIGI MI SENTIVO IMBATTIBILE! »

È la grande novità del tennis azzurro, capace di arrivare in semifinale a Roland Garros e far innamorare gli appassionati grazie a un tennis diverso e a un colpo in particolare: la smorzata alla Cecchinato. Ci ha raccontato sogni, paure e ambizioni di chi è ripartito dalle retrovie e adesso ha obiettivi importanti

ITALIA, SECONDA POTENZA MONDIALE. ANCHE SE…

ITALIA, SECONDA POTENZA MONDIALE. ANCHE SE…

L’Italia è seconda nel nostro Nation Ranking che somma la classifica dei primi tre giocatori di ciascun paese. Al maschile stiamo vivendo un ottimo momento, ma ora serve un ulteriore salto di qualità: infilare un azzurro nella top 10 mondiale. Perché ci sono ben undici paesi che hanno un giocatore meglio classificato del nostro number one, Fabio Fognini.

Il Tennis Italiano di dicembre / gennaio

Il Tennis Italiano di dicembre / gennaio

Il nuovo numero in edicola: L'Italia s'è desta?

Il nuovo numero in edicola: L'Italia s'è desta?

Il numero di fine stagione di Tennis Italiano è in edicola. Cover story con intervista a Marco Cecchinato e un intero speciale sul tennis azzurro, con tante storie interessanti (e qualche piacevole sorpresa). E poi un'analisi statistica su Federer vs. Nadal vs. Djokovic, test attrezzatura, consigli tecnici e tanto altro ancora.

PrenotaUnCampo con Babolat e... Cecchinato!

PrenotaUnCampo con Babolat e... Cecchinato!

Il numero 2 azzurro è protagonista di un simpatico spot realizzato da Babolat e la piattaforma PrenotaUnCampo. Tre appassionati devono giocare un doppio con in palio un telaio del marchio francese, ma manca il quarto. Allora “reclutano” un goffo personaggio che gira per il club: all'inizio sembra negato, ma appena impugna la Pure Aero VS...

Quella classifica ATP in cui comanda l’Italia

Quella classifica ATP in cui comanda l’Italia

Dalla classifica ATP della settimana emerge che, prendendo in esame il ranking del 20esimo giocatore di ogni nazione, l'Italia è quella messa meglio di tutte, grazie a Gian Marco Moroni (n.227). Significa che, anche se manca il campione che il pubblico desidera, la base dei nostri "pro" è numerosissima.

Senza terra è amara anche Parigi

Senza terra è amara anche Parigi

Termina con una sconfitta contro Joao Sousa all'esordio a Bercy lo splendido 2018 di Marco Cecchinato. Il siciliano ha buone chance di chiudere l'anno fra i primi 20 ed è stato catapultato in una dimensione tutta nuova, con la quale sta imparando a convivere, fra alti e bassi. Confermarsi non sarà facile, e migliorare lontano dal rosso dev'essere una priorità.

La miglior Italia dal '79, ma guai ad accontentarsi

La miglior Italia dal '79, ma guai ad accontentarsi

Era da 39 anni e 4 mesi che l'Italia non aveva due giocatori fra i primi 20 della classifica ATP. Un traguardo che ribadisce come il 2018 sia la miglior stagione del nostro tennis maschile dai tempi di Panatta e Barazzutti. Giusto festeggiare, vietato accontentarsi: numeri e possibilità dicono che il terreno è quello ideale per provare a fare ancora meglio.

Berrettini scivola, ma può restare sereno

Berrettini scivola, ma può restare sereno

All'esordio a Mosca Matteo Berrettini si fa sorprendere da Lukas Rosol, proveniente dalle qualificazioni e protagonista di un 2018 con più luci che ombre. Il ceco trova lo sprint vincente nel finale e condanna l'azzurro, ma Matteo può permettersi di non dar peso al KO. La sua stagione è comunque da 8, e tutto ciò che arriva prima del 2019 è solo guadagnato.

È un altro Nole: Cecchinato deve arrendersi

È un altro Nole: Cecchinato deve arrendersi

A poco più di quattro mesi dalla batosta del Roland Garros, sua ultima sconfitta in un torneo del Grande Slam, Novak Djokovic si vendica di Marco Cecchinato, lasciandogli appena quattro game negli ottavi a Shanghai. Sul cemento è un'altra storia, ma il torneo dell'azzurro resta incoraggiante. I prossimi mesi ci diranno se sarà stato una rondine o un nuovo inizio.

Certezza "Ceck": vale anche sul cemento

Certezza "Ceck": vale anche sul cemento

Marco Cecchinato sorprende a Shanghai: batte al tie-break del terzo anche Hyeon Chung, e conquista il suo primo ottavo di finale in un Masters 1000. Gli vale un posto fra i primi 20 del mondo (nono italiano dell'Era Open) e una sfida con Novak Djokovic, ma soprattutto gli consegna le sicurezze di cui aveva bisogno. Eliminato Seppi, fermato da Edmund.

Marco Cecchinato fa le prove da top-20

Marco Cecchinato fa le prove da top-20

Vittoria di qualità per Cecchinato all'esordio nel Masters 1000 di Shanghai: il palermitano cancella un match-point a Simon e lo brucia al tie-break del terzo set, risolto con un paio di rovesci meravigliosi. Resta il suo punto debole, ma quando funziona l'azzurro può fare grandi cose. Avanza anche Seppi che firma il 2-0 sulla Francia battendo Mannarino.

Ceck rimane senza armi, Fucsovics lo punisce

Ceck rimane senza armi, Fucsovics lo punisce

Il campo in cemento non gli dà una mano, però Marco Cecchinato non è stato incisivo in quelli che solitamente sono di forza: percentuali al servizio ed efficacia con la palla corta. In poco più di un'ora, Marton Fucsovics batte il secondo italiano di fila. E nei quarti troverà Fognini.

Ceck prende confidenza con il cemento

Ceck prende confidenza con il cemento

Buona vittoria di Marco Cecchinato al primo turno del China Open. Un primo set da incubo non lo spaventa, poi supera alla distanza Marcos Baghdatis. Continua a progredire con il rovescio e si muove molto bene. Il tabellone non è troppo ostico: troverà Marton Fucsovics per un posto nei quarti.

Cecchinato si ferma, la top-20 deve aspettare

Cecchinato si ferma, la top-20 deve aspettare

Una semifinale a San Pietroburgo avrebbe permesso a Marco Cecchinato di diventare il nono top-20 azzurro in cinquant'anni di Era Open, ma i punti necessari non sono arrivati. L'azzurro si è arreso a Roberto Bautista Agut: mastica amaro per un paio di set-point mancati, ma sul veloce lo spagnolo ha una marcia in più.

Bravo Cecchinato: prima vittoria ATP sul cemento

Bravo Cecchinato: prima vittoria ATP sul cemento

Arriva da San Pietroburgo la prima vittoria ATP sul cemento di Marco Cecchinato, che supera lo slovacco Lukas Lacko in un match rocambolesco, conquistando i quarti di finale. Eliminato invece Matteo Berrettini: il romano trascina al terzo Denis Shapovalov, ma poi resta senza benzina e non raccoglie più neanche un gioco.

Benneteau va avanti, a spese di Cecchinato

Benneteau va avanti, a spese di Cecchinato

Non arriva nemmeno a New York la prima vittoria sul cemento di Marco Cecchinato. Il siciliano illude salendo 6-2 2-0 contro Julien Benneteau, ma il 36enne francese, all'ultimo torneo in carriera, lo riprende e la spunta in 4 set, mettendo di nuovo a nudo le insicurezze del siciliano lontano dalla terra. Fuori anche Travaglia, tradito da crampi e capogiri.

Il (duro) cemento di Marco Cecchinato

Il (duro) cemento di Marco Cecchinato

Appena il circuito si è trasferito sul cemento, sono iniziate le difficoltà di Marco Cecchinato. Il siciliano si presenterà allo Us Open reduce da quattro sconfitte di fila al primo turno, tutte contro avversari che gli stanno dietro in classifica. Lo Us Open sarà un buon banco di prova per capire se la crescita del palermitano non è circoscritta alla terra battuta.