SORTEGGGIO DAVIS: L’ITALIA PESCA MALE, E CON PIQUÈ SPUNTA ANCHE MESSI...

SORTEGGGIO DAVIS: L’ITALIA PESCA MALE, E CON PIQUÈ SPUNTA ANCHE MESSI...

La nuova formula della Coppa Davis ha preso forma col sorteggio effettuato a Madrid: sei gironi, con le prime classificate e le migliori due seconde che si qualificheranno per i quarti di finale. Due singolari e un doppio al meglio dei tre set sul cemento indoor. L’Italia in un girone di ferro con Stati Unitii e Canada

DJOKOVIC: «IN TANTI NON SIAMO D’ACCORDO SULLA NUOVA DAVIS». E C’È UNA LETTERA…

DJOKOVIC: «IN TANTI NON SIAMO D’ACCORDO SULLA NUOVA DAVIS». E C’È UNA LETTERA…

Il 75% dei top 20 giocatori ATP ha sottoscritto una lettera al CIO per rivedere i criteri di ammissione ai Giochi Olimpici. Intanto si sta delineando la nuova ATP Cup, la cui finale si giocherà a Sydney nel gennaio 2020

«SARÀ LA COPPA DAVIS E NON LA COPPA PIQUÉ»

«SARÀ LA COPPA DAVIS E NON LA COPPA PIQUÉ»

Galo Blanco, direttore esecutivo di Kosmos Tennis, la società gestita da Gerard Piqué che organizzerà la prossima Coppa Davis e Albert Costa, direttore della fase finale, hanno parlato della nuova formula della Davis. E tirato una frecciatina a Roger Federer

Nadal: «Basta infortuni! E sento di essere in condizioni migliori dell’anno scorso»

Nadal: «Basta infortuni! E sento di essere in condizioni migliori dell’anno scorso»

Intervistato dal canale tv #Vamos, Rafael Nadal ha parlato di come gli infortuni l’hanno sempre bloccato fin da giovanissimo, della preparazione invernale, del suo stato di forma attuale, delle Olimpiadi di Tokyo 2020 e del nuovo format di Coppa Davis

Piqué all’Équipe: «Non c’è nessuna battaglia di ego tra me e Federer». E sulla nuova Coppa Davis…

Piqué all’Équipe: «Non c’è nessuna battaglia di ego tra me e Federer». E sulla nuova Coppa Davis…

L’Équipe Magazine ha realizzato una bella intervista al calciatore del Barcellona, coinvolto nella nuova formula della Coppa Davis. Che ha parlato del suo rapporto col tennis, dei rapporti tesi con Federer, di Novak Djokovic…

Costa & Blanco: “La Davis rischiava di morire”

Costa & Blanco: “La Davis rischiava di morire”

Per dare concretezza al suo progetto, il gruppo Kosmos si è rivolto a due ex giocatori rimasti nell'ambiente: Albert Costa e Galo Blanco. I due insistono nel considerare necessario il cambio di format, ma cadono in contraddizione: prima dicono che faranno il possibile per coinvolgere i migliori, poi sostengono che la loro presenza non sarà vitale.

“Il calendario può ancora cambiare”

“Il calendario può ancora cambiare”

Il presidente ITF, presente a Lille per la finale di Coppa Davis, torna a parlare della riforma. A suo dire, sono in corso efficaci trattative con i giocatori per trovare una soluzione, magari con il varo di un'unica competizione. “Per ora le finali restano a novembre, ma il calendario può ancora cambiare”. E insiste: “Sono convinto che i migliori parteciperanno”.

Occhio: il boicottaggio sta prendendo forma

Occhio: il boicottaggio sta prendendo forma

Secondo l'Equipe, i “migliori giocatori” hanno inviato una lettera all'ITF in cui annunciano l'intenzione di non giocare la Davis griffata Kosmos. Sarebbe una mazzata per una competizione nata proprio con l'obiettivo di radunare i più forti. La sensazione è che l'unica chance sia raggiungere un accordo con l'ATP. Ma non è una via semplice.

Le misteriose dimissioni di Giudicelli

Le misteriose dimissioni di Giudicelli

Nonostante l'ITF lo avesse salvato, il presidente FFT si dimette da ogni incarico. Due mesi fa era stato approvato un emendamento per mantenerlo in sella e aveva potuto contribuire alla riforma della Davis. L'Equipe ha scritto della vicenda, ricordando anche l'atteggiamento della FIT all'Assemblea di Orlando.

Adesso Piqué cita la "magia" della Davis...

Adesso Piqué cita la "magia" della Davis...

Surreale presentazione della nuova “Coppa Davis” firmata Kosmos. Gerard Piqué cita la storica frase di Martin Luther King e poi “dimentica” quello che si diceva mesi fa: “Bisogna pensare alle squadre e meno ai giocatori. E comunque la presenza di Nadal è più che sufficiente”. La prima edizione si terrà dal 18 al 24 novembre 2019.

“Contano le squadre, non tanto i giocatori”

“Contano le squadre, non tanto i giocatori”

È l'incredibile affermazione di Javier Alonso, amministratore delegato di Kosmos, il gruppo di investimento che sta procedendo alla demolizione della Coppa Davis. Dopo che alcuni dei migliori hanno informato che non la giocheranno, la presenza dei top-players non è più così importante. Ma cosa dicevano, Kosmos ed ITF, ai tempi del voto della riforma?

Tutti i soldi dietro alla nuova Coppa Davis

Tutti i soldi dietro alla nuova Coppa Davis

Come sarà distribuito e utilizzato il denaro che Kosmos verserà all'ITF. Dei 125 milioni annui, 80 saranno per la Davis e 45 per altre manifestazioni. Haggerty è ottimista sulla sostenibilità del progetto: sono in corso trattative con l'ATP per arrivare a un'unica competizione. L'ITF ha già fatto una prima offerta (respinta) per un evento cogestito.

Federer-Djokovic, più no che sì alla Davis

Federer-Djokovic, più no che sì alla Davis

Lo svizzero e il serbo rilasciano dichiarazioni che non piaceranno a Gerard Piquè. Il serbo, addirittura, ammette che darà la priorità alla World Team Cup rispetto alla nuova Davis. Ci vorrebbe più coerenza: i tennisti chiedono un calendario più corto, poi capita che Nadal e lo stesso Djokovic giochino un'esibizione in Arabia Saudita il 22 dicembre...

La Davis si giocherà alla Caja Magica

La Davis si giocherà alla Caja Magica

Il “Comitato Direttivo” della Coppa Davis ha stabilito che il nuovo evento si giocherà a Madrid. Per il 2019 si resterà nella sede del Mutua Madrid Open, poi l'anno successivo sarà preso in considerazione il Wizink Center. È molto triste che si giochi laddove è già ospitato un ricco torneo ATP-WTA, e non è detto che il campo di partecipazione sia straordinario.

Piquè, guarda che il tennis non è un circo

Piquè, guarda che il tennis non è un circo

Non contento di essersi comprato la Davis, Gerard Piqué ha in mente altri eventi, svuotati di senso agonistico ma pieni di soldi. La Majesty Cup sarebbe un torneo a 64 giocatori, con 10 milioni in palio... tutti per il vincitore. Il contrario di quello che (a parole) chiedono giocatori: più “democrazia” e un calendario meno duro.

La Davis verso Madrid... con il sogno Federer

La Davis verso Madrid... con il sogno Federer

Nei prossimi giorni, l'ITF ufficializzerà la sede della nuova competizione. Tutto fa pensare che si giocherà a Madrid nel 2019 e nel 2020. Incertezza sulla data e sulle possibili wild card: si vocifera di un possibile invito alla Svizzera, a patto che ci sia Roger Federer. Lo scenario dovrebbe chiarirsi durante il Masters.

Caro Federer, adesso è troppo tardi...

Caro Federer, adesso è troppo tardi...

A un paio di settimane dallo scempio di Orlando, Roger Federer manifesta le sue perplessità sulla riforma della Coppa Davis. Guarda caso, lo fa appena circola voce che la manifestazione di Gerard Piqué potrebbe tenersi a settembre, intralciando la “sua” Laver Cup. Perché non ha fatto sentire la sua voce quando era ancora in tempo?

La nuova “Davis” a Madrid. Volete sapere perché?

La nuova “Davis” a Madrid. Volete sapere perché?

Sembra tutto definito per la nuova Coppa Davis: Madrid avrebbe superato la concorrenza di Lille. Sarebbe il prezzo da pagare alla federtennis spagnola: inizialmente contraria alla riforma, sarebbe stata convinta a votare “sì” in cambio di ospitare l'evento fino al 2020. Si giocherebbe sia alla Caja Magica che nella moderna Wizink Arena.

Italia, lo hai fatto per davvero?

Italia, lo hai fatto per davvero?

Fonti provenienti da Orlando sostengono che la FIT abbia ceduto i suoi 9 voti al fronte del “sì” dopo aver negoziato i diritti TV della nuova Davis su SuperTennis (peraltro subito ufficializzati fino al 2021). Gli indizi portano tutti in quella direzione: fosse vero, sarebbe molto deludente. Anche perché sarebbe bastato poco...

Hanno ucciso la Coppa Davis. Si sa chi è stato.

Hanno ucciso la Coppa Davis. Si sa chi è stato.

Col 71,43% di voti favorevoli passa l'incredibile riforma proposta da Kosmos e approvata dall'ITF. In un clima surreale, in cui i delegati chiedevano selfie a Gerard Piqué, vengono frantumati 118 anni di storia in nome di una montagna di denaro. Fino a mercoledì sera, il fronte del “no” era convinto di avere 170 voti quando ne bastavano 140.

La nuova “Coppa Davis” metterà in palio 27 milioni

La nuova “Coppa Davis” metterà in palio 27 milioni

La stampa spagnola rivela il montepremi della nuova Davis. Stabilita a priori la ripartizione tra giocatori e federazioni: i tennisti prenderanno il doppio rispetto alle associazioni. Il prize money dovrebbe essere superiore rispetto alla World Team Cup. L'ultima frontiera del romanticismo tennistico rischia di diventare una questione di soldi.

Italia, nel 2019 potrai vincere la Fed Cup!

Italia, nel 2019 potrai vincere la Fed Cup!

Fa più scalpore il mezzo passo indietro dell'ITF sulle proposte di modifica alla Davis (prima dell'evento in sede unica, resterebbe un primo turno a 24 squadre), ma a noi riguarda da vicino la riforma della Fed Cup: dall'anno prossimo il WG passa a 16 squadre, di cui farà parte l'Italia della figliol prodiga Camila Giorgi. Final Four in sede unica, in casa di una delle semifinaliste.

La nuova Davis si potrebbe giocare a Madrid

La nuova Davis si potrebbe giocare a Madrid

Prosegue il lavoro di Gerard Piqué: il difensore del Barcellona vuole farsi trovare pronto se la riforma della Davis dovesse passare. Sembra che diverse federazioni, inizialmente contrarie, stiano iniziando ad appoggiare il progetto. E già si parla della possibile sede: tramontata Indian Wells, in prima fila Parigi e (soprattutto) Madrid.

Rafa abbraccia la nuova Davis: “Piquè va ringraziato”

Rafa abbraccia la nuova Davis: “Piquè va ringraziato”

Reduce da un esordio in grande stile, in cui ha lasciato appena quattro giochi all'avversario, Rafa Nadal si schiera a favore delle proposte di modifica alla Davis. “Il format attuale è vecchio. Quello nuovo non sarà perfetto, ma dobbiamo ringraziare chi vuole investire così tanti soldi nel tennis”.

Hewitt e la Davis: “Haggerty, se perdi ti devi dimettere!”

Hewitt e la Davis: “Haggerty, se perdi ti devi dimettere!”

Decisa presa di posizione dell'ex numero 1 del mondo, oggi capitano dell'Australia. Dall'alto della sua eterna militanza (79 partite spalmate in 18 anni), ritiene che le proposte di modifica della Coppa Davis siano soltanto una “questione di soldi”. “La competizione paventata non è la Davis. Se la proposta non passerà, Haggerty dovrebbe dimettersi”.