FOGNINI, ANARCHIA E TALENTO

FOGNINI, ANARCHIA E TALENTO

Un gioco talvolta ancora disordinato, e l’aggettivo va inteso come un complimento, perché sottintende anarchia, capacità di inventare, e ogni tanto di distruggere, e di distruggersi. Contro Sascha Zverev, l’azzurro ha la grande chance di acchiappare i quarti di Parigi e la top 10 mondiale

FABIO FOGNINI: COSÌ È SUCCESSO

FABIO FOGNINI: COSÌ È SUCCESSO

Sul numero in edicola di Tennis Italiano si racconta Fabio Fognini sotto diversi punti di vista, dopo il successo di Monte Carlo e con la speranza di un nuovo exploit al Foro Italico. «A questo serve il talento, a farci pensare che possa ancora accadere. Qualcosa, o tutto. Rompere una racchetta, vincere al Foro Italico»

Fabio Fognini, la grande bellezza

Fabio Fognini, la grande bellezza

Il grande protagonista del nuovo numero de Il Tennis Italiano è Fabio Fognini, splendido vincitore del torneo di Monte-Carlo e per tale ragione atteso protagonista ai prossimi super appuntamenti sulla terra battuta.

IL TRIONFO DI FOGNINI: IL TITOLO DI MONTE-CARLO È SUO

IL TRIONFO DI FOGNINI: IL TITOLO DI MONTE-CARLO È SUO

Fabio Fognini ha vinto il torneo di Monte-Carlo battendo in finale il serbo Dusan Lajovic per 6-3 6-4. È la prima volta che un giocatore azzurro vince un torneo Masters 1000 da quando è stata creata la categoria (1990). Da domani sarà numero 12 del mondo (best ranking), con la top 10 (che manca all'Italia da 40 anni) sempre più vicina

RESTO DEL MONDO BATTE ITALIA 4 A 2. IN ARGENTINA, BENE CECCHINATO, DELUDE FOGNINI

RESTO DEL MONDO BATTE ITALIA 4 A 2. IN ARGENTINA, BENE CECCHINATO, DELUDE FOGNINI

Sei italiani impegnati nei tornei del circuito maggiore, solo due si sono qualificati per i quarti di finale: Paolo Lorenzi a NYC e Marco Cecchinato a Buenos Aires. Dove è arrivata la sconfitta di Fabio Fognini contro Jaume Munar

SUPER SEPPI: A SYDNEY BATTE TSITSIPAS

SUPER SEPPI: A SYDNEY BATTE TSITSIPAS

Un ottimo Andreas Seppi, aggressivo e molto sicuro nei colpi da fondo, batte Stefanos Tsitsipas in tre set lottati e si guadagna l'accesso alle semifinali di Sydney, dove affronterà Diego Schwartzmann. «Per qualche ragione in Australia gioco particolarmente bene. È stato fondamentale cominciare bene il secondo set, fare subito il break e diventare più aggressivo». Fuori Fognini ad Auckland con possibile problema fisico.

ITALIA, SECONDA POTENZA MONDIALE. ANCHE SE…

ITALIA, SECONDA POTENZA MONDIALE. ANCHE SE…

L’Italia è seconda nel nostro Nation Ranking che somma la classifica dei primi tre giocatori di ciascun paese. Al maschile stiamo vivendo un ottimo momento, ma ora serve un ulteriore salto di qualità: infilare un azzurro nella top 10 mondiale. Perché ci sono ben undici paesi che hanno un giocatore meglio classificato del nostro number one, Fabio Fognini.

Le vacanze (di lusso) dei top players

Le vacanze (di lusso) dei top players

Anche per i top players è stato tempo di vacanze, al termine di una lunga stagione: ecco le immagini più belle postate nei loro profili Instagram: da Genie Bouchard a Sascha Zverev (con nuova fidanzata), da Caroline Wozniacki a Fognini& Pennetta e Mladenovic&Thiem. vacanze al top per i top players

L’India pensa a Fognini, ma dimentica Seppi

L’India pensa a Fognini, ma dimentica Seppi

“Tolto Fognini, gli altri italiani non hanno particolare esperienza sull’erba”. Parola di Zeeshan Ali, coach della nazionale indiana di Coppa Davis. E Seppi dove lo lasciano? In carriera sull’erba ha vinto 55 partite (più di ogni altro italiano nell’Era Open) e pure un titolo ATP. Secondo capitan Bhupathi i padroni di casa trarranno beneficio dal nuovo format 2 set su 3.

La vecchia Next Gen: più trionfi o fallimenti?

La vecchia Next Gen: più trionfi o fallimenti?

Nel 2005, la nostra rivista aveva individuato dieci giocatori che avrebbero dovuto ricoprire di gloria il nostro tennis. Descrizioni roboanti, pronostici incontenibili. Come sono andate le cose? Dipende dai punti di vista: due trionfi compensano un numero ben più maggiore di fallimenti? C'è una morale: non ha senso prevedere il futuro di un ragazzino di 15 anni.

Le nuove certezze di Karen Khachanov

Le nuove certezze di Karen Khachanov

A Parigi Karen Khachanov lascia tre game a un acciaccato Zverev, e centra la seconda semifinale negli ultimi quattro Masters 1000. Prima di Wimbledon era numero 40 ATP, mentre ora è virtualmente al tredicesimo posto e fa tremare Fognini. Dovesse battere Thiem in semifinale, negherebbe il best ranking all'azzurro. "Il segreto? Oggi penso di poter vincere ogni torneo".

Federer batte Fognini nel match della stanchezza

Federer batte Fognini nel match della stanchezza

Nessuno dei due si esprime al meglio, ma lo svizzero fa valere un migliore rendimento in risposta e supera il numero 1 azzurro con il punteggio di 6-4 6-3. Il 2018 rimane comunque la migliore stagione nella carriera di Fognini, mentre lo svizzero approda ai quarti contro Nishikori. “Nei momenti importanti, ho servito meglio”:

Nadal rinuncia a Bercy, Djokovic tornerà n.1

Nadal rinuncia a Bercy, Djokovic tornerà n.1

Pioggia di ritiri in serie a Parigi: Nadal decide di rinunciare al torneo per un problema agli addominali, e consegna il numero uno del mondo a Novak Djokovic, di nuovo al comando del ranking da lunedì 5 novembre. I forfait aiutano anche Federer e Fognini: Raonic e Fucsovics si ritirano, quindi Roger e Fabio partiranno dagli ottavi. Uno contro l’altro.

Quella classifica ATP in cui comanda l’Italia

Quella classifica ATP in cui comanda l’Italia

Dalla classifica ATP della settimana emerge che, prendendo in esame il ranking del 20esimo giocatore di ogni nazione, l'Italia è quella messa meglio di tutte, grazie a Gian Marco Moroni (n.227). Significa che, anche se manca il campione che il pubblico desidera, la base dei nostri "pro" è numerosissima.

Fognini non ne ha più, Fucsovics lo supera

Fognini non ne ha più, Fucsovics lo supera

Termina al secondo turno la corsa di Fabio Fognini a Vienna. L'azzurro gioca bene per metà match, poi cala, si innervosisce e cede a Fucsovics. Un k.o. che non sorprende, al termine della stagione più intensa della sua carriera. Può porsi un ultimo obiettivo: vincere un paio di partite a Bercy per mettere al riparo il best ranking di numero 12, virtualmente suo nella Race.

Fognini senza sosta: parte bene a Vienna

Fognini senza sosta: parte bene a Vienna

La rincorsa di Fabio Fognini a un posto (almeno da riserva) per le ATP Finals prosegue a Vienna, dove il ligure vince un ottimo match contro Damir Dzumhur. La buona notizia è che la caviglia sembra a posto. Mercoledì c'è Fucsovics. Parte bene anche Seppi a Basilea: l'altoatesino lascia 4 game a Daniel, e può giocarsela contro Medvedev.

Italia stop: niente finale per Fognini e Seppi

Italia stop: niente finale per Fognini e Seppi

Si ferma a un passo dalla finale la corsa di Fognini e Seppi, rispettivamente a Stoccolma e Mosca. Gli acciacchi di Fabio, ben celati a fino a sabato, vengono a galla nella semifinale contro Stefanos Tsitsipas, che la spunta senza grosse difficoltà. Seppi invece gioca il peggior match della settimana, e si fa beffare da un Mannarino appena sufficiente.

Fognini di qua, Seppi di là: obiettivo "semi"

Fognini di qua, Seppi di là: obiettivo "semi"

Dopo i problemi della trasferta cinese Fognini torna in campo a Stoccolma. La caviglia è ancora così così, ma il ligure regola Lacko in due set e prenota la sfida con Chung. Anche Seppi centra i quarti a Mosca, dove batte Herbert e si prepara a un duello aperto con Krajinovic. Mastica amaro invece Caruso, beffato al fotofinish da Ivashka ad Anversa.

La miglior Italia dal '79, ma guai ad accontentarsi

La miglior Italia dal '79, ma guai ad accontentarsi

Era da 39 anni e 4 mesi che l'Italia non aveva due giocatori fra i primi 20 della classifica ATP. Un traguardo che ribadisce come il 2018 sia la miglior stagione del nostro tennis maschile dai tempi di Panatta e Barazzutti. Giusto festeggiare, vietato accontentarsi: numeri e possibilità dicono che il terreno è quello ideale per provare a fare ancora meglio.

Fabio Fognini e un forfait che conviene

Fabio Fognini e un forfait che conviene

Vi spieghiamo perché il numero 1 azzurro ha rinunciato al Masters 1000 di Shanghai, e perché ha annunciato il forfait con così grande anticipo. I regolamenti gli consentiranno di evitare uno “zero” in classifica, ed anzi intascare una novantina di punti. Scelta intelligente e che non cambia nulla nella lotta per il ranking di fine anno.

Fognini il cinese fa 43 e si “regala” Del Potro

Fognini il cinese fa 43 e si “regala” Del Potro

Prosegue l'ottima campagna cinese di Fabio Fognini: dopo la finale a Chengdu, è in semifinale a Pechino grazie a tre vittorie convincenti. Adesso l'asticella delle difficoltà si alza notevolmente: in semifinale c'è Juan Martin Del Potro. Purtroppo per lui, Nishikori continua a vincere a Tokyo.

A Pechino c'è un Fognini da ammirare

A Pechino c'è un Fognini da ammirare

L'immenso Diamond Court di Pechino ospita uno dei migliori match stagionali di Fabio Fognini: perfetto in ogni zona del campo, tiene a bada Andrey Rublev e lo batte in due set. L'evento cinese può dargli ancora soddisfazioni. La rincorsa a Kei Nishikori è ad handicap, ma questo Fognini è in grado di sostenerla.

La corsa è su Nishikori: 520 punti da recuperare

La corsa è su Nishikori: 520 punti da recuperare

La classifica ATP parla chiaro: il Masters è un'utopia, mentre il traguardo dei top-10 non è impossibile per Fabio Fognini. Da oggi a fine anno dovrebbe giocare tutte le settimane: in questo momento, il divario con Kei Nishikori è di 520 punti. Con un exploit, potrebbe anche essere colmato.

Fognini sfiora il poker, ma la spunta Tomic

Fognini sfiora il poker, ma la spunta Tomic

Gran bella finale a Chengdu, ma l'esito è amaro: Fabio Fognini si procura quattro matchpoint, però alla fine la spunta Bernard Tomic, di nuovo vincente dopo tre anni. L'australiano ha salvato diverse situazioni compromesse, sin dalle qualificazioni, e con questo successo ritroverà un posto tra i top-100.

Fognini per il poker, ma il Masters rimane un'utopia

Fognini per il poker, ma il Masters rimane un'utopia

Un buon Fabio Fognini fa valere le gerarchie al torneo di Chengdu: batte Taylor Fritz e, se dovesse superare Bernard Tomic in finale, diventerebbe il primo italiano ad aggiudicarsi quattro tornei in una singola stagione. Vincere da favoriti è meritorio, ma gli ATP 250 non offrono punti a sufficienza per puntare ai massimi obiettivi.