Redazione - 16 febbraio 2019

CECCHINATO E WAWRINKA/NISHIKORI, GLI HIGLIGHTS DI GIORNATA

Marco Cecchinato si qualifica per le semifinali di Buenos Aires che affronterà da favorito contro Guido Pella. Match clou a Rotterdam

Non è ancora il miglior Cecchinato, certamente lontano da quello strepitoso ammirato l’anno scorso a Roland Garros, ma la buona notizia è vincere anche giocando malino, seppur meglio del giorno prima. Carballes Baena è giocatore ostico, ancorché privo di alternative alla solidità da fondo, che pure sul rosso è spesso sufficiente a portare a casa dei buoni match. Cecchinato è stato bravo a recuperare immediatamente il break subìto nel quinto gioco del primo set, prima di dominare il tie-break e di non concedere opportunità all’avversario di rientrare in partita dopo essersi staccato all’inizio del secondo. L’altra buona notizia sono le oltre tre ore di gioco alle quali è stato costretto il suo avversario di semifinale, Guido Pella, che ha salvato quattro match point contro Jaume Munar, che in due settimane ha sconfitto prima proprio Cecchinato a Cordoba, quindi Fabio Fognini a Buenos Aires. Pella ha nelle gambe un match in più e oltre tre ore di battaglia in un torneo dove ha sempre concesso almeno un set. L’anno scorso, nella finale di Umago, a Cecchinato bastò una prestazione discreta per vincere comodamente; davanti al pubblico argentino, le condizioni saranno diverse ma i margini appaiono abbastanza ampi.

Se gli appassionati italiani saranno concentrati su Cecchinato (SuperTennis, ore 18), i match clou della giornata si disputeranno a Rotterdam; prima un ritrovato (soprattutto fisicamente) Gael Monfils contro uno dei giocatori più hot di questo inizio di stagione, Daniil Medvedev. Poi (ore 19.30, su Supertennis alla fine del match di Cecchinato) Kei Nishikori opposto a Stan Wawrinka. Quest’ultimo sta ritrovando la forma migliore, ha sconfitto Milos Raonic e, al termine di un match inevitabilmente divertente, Denis Shapovalov. Non sarà facile per Svizzera 2 tornare a essere sufficientemente competitivo da puntare a vincere uno Slam, ma già a questi livelli è una goduria per i guardoni del gioco. Vanno comunque fatti notare i progressi di Shapovalov che sta mettendo insieme un gioco tanto fantasioso quanto complicato e che appare molto rinforzato dal punto di vista fisico. La sensazione è che, quando esploderà definitivamente, la deflagrazione si avvertirà.

Ha invece perso Paolo Lorenzi contro il canadese Brayden Schnur (celebre soprattutto per un tweet dove inneggiava alla bellezza di Camila Giorgi) al termine di un match lottatissimo (7-6 6-7 7-5). Bello però rivedere Lorenzi su buoni livelli. A 3 7 anni.

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